Con questo nostro intervento torniamo a trattare il tema delle truffe digitale, in quanto sono in deciso aumento i tentativi di attacco nei nostri confronti, spesso attraverso i social network, ma di recente questo fenomeno si sta sviluppando attraverso WhatsApp.
Abbiamo trattato di recente questo fenomeno, ossia il ghost pairing (vedi qui), ossia quando i truffatori si appropriano del tuo contatto Whatsapp e lo utilizzano per portare avanti altre truffe.
E' ciò che sta accadendo di recente, in quanto molte persone stanno ricevendo via Whatsapp un messaggio apparentemente innocuo: la foto di una bambina che danza, un testo emozionale che parla di un concorso, di un “corso gratuito” in palio e l’invito a votare tramite un link.
È quella che ormai possiamo chiamare “la truffa della ballerina”.
Il meccanismo è semplice e, proprio per questo, pericolosamente efficace: si fa leva sull’emotività, sulla tenerezza e sul desiderio di aiutare qualcuno, soprattutto quando il messaggio sembra arrivare da un contatto conosciuto o da un profilo che appare affidabile.
Come funziona la truffa
Il messaggio tipico racconta una storia rassicurante: una scuola di danza, una finale di concorso, una bambina “bravissima”, il sogno di vincere un corso gratuito. Per votare, basta cliccare su un link esterno.
Quel link però: non porta a un vero concorso, ma rimanda a siti costruiti solo per ingannare, può chiedere di inserire credenziali social o email, può attivare abbonamenti indesiderati, oppure può installare software malevolo sul dispositivo.
In molti casi, dopo il clic, l’account della vittima viene usato per diffondere automaticamente lo stesso messaggio ad amici e contatti, facendo moltiplicare l’inganno a catena.
Perché funziona così bene
Questa truffa sfrutta tre leve psicologiche potentissime:
- L’emozione: una bambina, un sogno, una gara. È difficile dire di no.
- L’urgenza: “vota ora”, “manca poco alla finale”, “aiutaci”. Si spinge l’utente a non riflettere.
- La fiducia: spesso il messaggio arriva da un profilo che conosciamo o sembra reale.
Risultato: si clicca senza controllare, e il danno è fatto.
Quali rischi corre il consumatore
Quali sono gli effetti della truffa? si può correre il rischio di furto dell'account furto di account social, mail o Whatsapp, ma anche un uso illecito dei propri dati personali od ancora degli addebiti non autorizzati su carta o telefono, fino ad arrivare ad infezioni da malware con perdita di dati coinvolgimento inconsapevole nella diffusione della truffa ad altri (man in the middle).
Non si tratta quindi di una “ragazzata” o di uno scherzo: è una vera e propria pratica fraudolenta con conseguenze concrete.
Come difendersi: le regole d’oro
Come difendersi? riproponiamo suggerimenti che abbiamo già descritto in altri post.
Sono alcune regole semplici ma fondamentali:
- Non cliccare mai su link sospetti, anche se arrivano da amici o conoscenti.
- Verifica la fonte: esiste davvero quella scuola? Quel concorso ha un sito ufficiale riconoscibile?
- Diffida dei concorsi via social che chiedono login o dati personali per “votare”.
- Controlla l’indirizzo del sito: spesso è strano, pieno di numeri o domini improbabili.
- Avvisa il contatto da cui hai ricevuto il messaggio: potrebbe avere l’account compromesso.
- Cambia subito le password se sospetti di aver cliccato o inserito dati.
Cosa fare se si è già caduti nella trappola
Se sei caduto nella trappola, attivati subito per limitare i danni, cambiando le password degli account coinvolti; attiva, se possibile, la verifica in due passaggi; controlla movimenti sospetti su carte o servizi collegati; segnala il sito e il profilo alla piattaforma social.
Se la condotta fraudolenta ti ha causato danni economici, valuta una denuncia e rivolgiti a un’associazione di tutela dei consumatori (sos@consumatoreinformato.it).

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