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venerdì 4 ottobre 2024
venerdì 25 agosto 2017
Fisco ed errori: quando paga il commercialista?
Di recente, la cronaca ha riportato nuovi esempi di società o commercialisti che, dopo aver trattenuto somme di denaro per il pagamento delle imposte per conto dei clienti, non hanno provveduto all'adempimento dei doveri davanti al fisco.
In tutti questi casi, il contribuente è tenuto a pagare le tasse all'amministrazione finanziaria, dovendo poi cercare il recupero dei denari rivolgendosi al professionista (vedi).
Il tema è stato già oggetto di trattazione nel blog, allorché è stato chiarito che il contribuente è chiamato a rispondere avanti al fisco per eventuali errori e/o omissioni, anche nel caso di condotta poco corretta da parte del professionista che lo ha assistito negli adempimenti fiscali.
Ma quando paga il professionista? qui un breve quadro della situazione con alcuni suggerimenti pratici.
In tutti questi casi, il contribuente è tenuto a pagare le tasse all'amministrazione finanziaria, dovendo poi cercare il recupero dei denari rivolgendosi al professionista (vedi).
Il tema è stato già oggetto di trattazione nel blog, allorché è stato chiarito che il contribuente è chiamato a rispondere avanti al fisco per eventuali errori e/o omissioni, anche nel caso di condotta poco corretta da parte del professionista che lo ha assistito negli adempimenti fiscali.
Ma quando paga il professionista? qui un breve quadro della situazione con alcuni suggerimenti pratici.
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sabato 4 marzo 2017
Trento: dal 7 marzo riapre lo sportello informativo dei commercialisti
Fonte: Comune di Trento
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Riapre martedì 7 marzo lo sportello informativo gratuito offerto dall'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili per le circoscrizioni dei tribunali di Trento e Rovereto.
Ogni quindici giorni, il martedì dalle 9 alle 11, in un ufficio messo a disposizione dal Comune (la sala video a palazzo Geremia) sarà a disposizione degli interessati un commercialista, con la possibilità di chiedere informazioni e chiarimenti in materia fiscale, tributaria, finanziaria, economica e commerciale. Una particolare attenzione verrà riservata ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro, per offrire una consulenza qualificata sui temi del lavoro e dell'impresa. È esclusa la possibilità di predisporre atti, contratti e adempimenti.
Tutti i lunedì dalle 9 alle 11, grazie alla collaborazione con il Consiglio notarile di Trento e Rovereto, i cittadini possono invece incontrare un notaio, che offre gratuitamente informazioni sulle materie di competenza (passaggi di proprietà, stipulazione di mutui, pratiche di successione, donazioni, ...).
Per entrambi gli sportelli è necessario prenotare l'appuntamento presso l'Ufficio relazioni con il pubblico (n. tel. 0461/884453, numero verde 800/017615; orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16.30).
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domenica 26 giugno 2016
Il contribuente paga gli errori del commercialista
Caro contribuente ricordati di controllare, di tanto in tanto, se il tuo commercialista ti sta seguendo in modo appropriato, perché nel caso di errori od omissioni da parte del professionista, le conseguenze ricadono nel tuo portafoglio.
La Corte di Cassazione ha ribadito, con un recente provvedimento, che nel caso di violazioni tributarie, anche se originate dalla condotta del professionista, a risponderne è il contribuente.
Nel caso di specie, il giudice di legittimità era stato chiamato a decidere in merito all'omessa trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi all'Agenzia delle Entrate da parte del commercialista per conto di un contribuente.
La Cassazione ha ribadito il principio secondo il quale il conferimento del mandato al commercialista di seguire la propria posizione fiscale, e quindi anche l'obbligo di invio della dichiarazione fiscale, non esonera il contribuente, soggetto obbligato, dal controllo che tale documento fiscale sia correttamente trasmesso all'Agenzia delle Entrate.
La Corte di Cassazione ha ribadito, con un recente provvedimento, che nel caso di violazioni tributarie, anche se originate dalla condotta del professionista, a risponderne è il contribuente.
Nel caso di specie, il giudice di legittimità era stato chiamato a decidere in merito all'omessa trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi all'Agenzia delle Entrate da parte del commercialista per conto di un contribuente.
La Cassazione ha ribadito il principio secondo il quale il conferimento del mandato al commercialista di seguire la propria posizione fiscale, e quindi anche l'obbligo di invio della dichiarazione fiscale, non esonera il contribuente, soggetto obbligato, dal controllo che tale documento fiscale sia correttamente trasmesso all'Agenzia delle Entrate.
Ne consegue che il contribuente è chiamato a "pagare" tutte le conseguenze per l'inadempimento, totale o parziale, da parte del commercialista, e quindi deve pagare anche le sanzioni amministrative irrogate dall'Agenzia delle Entrate nei propri confronti.
La Cassazione ha adottato questa soluzione, proprio sulla base del principio consolidato secondo il quale l’affidamento ad un commercialista degli incombenti fiscali non vale ad escludere la responsabilità nei confronti del contribuente, su cui grava un obbligo di controllo dell'attività del professionista.
Qui la sentenza.
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