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venerdì 22 maggio 2026

False richieste del pedaggio autostradale via WhatsApp: è truffa!

Fonte: comunicato stampa
11 maggio 2026
È stata segnalata una nuova truffa veicolata tramite WhatsApp, che coinvolge falsi messaggi attribuiti ad Autostrade per l’Italia. Il messaggio, inviato da un numero con prefisso estero, segnala un presunto mancato pagamento del pedaggio e invita a cliccare su un link per effettuare il pagamento. Il collegamento suggerito conduce a un falso sito progettato per rubare dati personali e acquisire credenziali bancarie.

Per riconoscere messaggi fraudolenti presta attenzione ai seguenti segnali:

  • Numero con prefisso internazionale sconosciuto
  • Toni urgenti o minacciosi (“paga subito”, “evita sanzioni”)
  • Presenza di link sospetti o abbreviati
  • Richiesta diretta di dati sensibili

Il consiglio

Verifica le comunicazioni tramite canali sicuri (sito o app ufficiale) e in caso di dubbio, contatta il servizio clienti. Se ricevi il messaggio non interagire, blocca il numero e segnala alla Polizia Postale tramite il nostro sito https://www.commissariatodips.it

Se hai cliccato ed eseguito il pagamento contatta immediatamente la banca, blocca eventuali carte di pagamento e modifica le password degli account compromessi.

lunedì 13 ottobre 2025

Scam: difendersi da una truffa digitale

La truffa digitale è un argomento sempre attuale anche alla luce degli ultimi eventi accaduti la scorsa estate, caratterizzata da ripetute denunce ricevute dalla Polizia postale dai consumatori. 

Purtroppo, ognuno di noi è sottoposto al rischio di ricevere un del tipo "Il tuo conto verrà chiuso tra 24 ore se non confermi i dati", oppure una chiamata dove ci viene promesso un guadagno stratosferico con un investimento minimo. Benvenuto nel mondo delle truffe moderne!

Di recente, inoltre, sono di moda le truffe attraverso whatsapp o instragram, ove il contatto è più "leggero" ed il truffatore riesce a celarsi con maggior facilità.

Quali sono i trucchi più in voga?
Non è una lista esaustiva, ma vi proponiamo i tipi di truffe on line più sviluppate nel 2025.

a.- La trappola dell'urgenza
Il sistema di truffa più diffuso si fonda sul creare panico nella vittima. 

Il truffatore lancia messaggi  del tipo "ULTIMO GIORNO!", "AGISCI SUBITO!" o "Il tuo account sarà bloccato tra 1 ora!".

E' evidente che il fine di questi messaggi è quello di creare senso di panico e fretta nella vittima, il cui cervello va in "modalità emergenza" e agisce per la tutela della posizione personale senza pensare che potrebbe trattarsi di una truffa.

                                                            REGOLA D'ORO
                                Se qualcuno ti mette fretta, è già un pessimo segno.
                              Le aziende serie ti danno sempre tempo per riflettere.


b.- Le offerte da sogno (che si trasformano in incubi)

In molti casi, il consumatore riceve un messaggio, anche via mail, ove viene prospettata una occasione unica del tipo "raddoppia i tuoi soldi in una settimana!" o "ultima chiamata per un nuovo modello di cellulare a soli 50 euro!". 

E' il classico caso di "troppo bello perché sia vero" ed infatti è probabile che si tratti di una fregatura. 

I truffatori puntano sulla nostra voglia di fare affari d'oro, ma ricorda: i miracoli economici non esistono (e se esistessero, non te li proporrebbe uno sconosciuto per messaggio).

In questi casi, occorre verificare se il venditore è un soggetto giuridico serio ed esistente, circostanza che potete verificare con una ricerca on line (qui un approfondimento).

Fatevi, inoltre, inviare i documenti contrattuali e verificare, attraverso un legale, se si tratta di una proposta seria e meritevole di attenzione.


                                                               REGOLA D'ORO
Quando ti propongono una offerta troppo vantaggiosa, rifletti prima di accettare
             Fatti inviare i documenti contrattuali e verifica la serietà del venditore

c. Fame di dati personali

Ricordatevi che: nessuna banca, operatore telefonico o ente pubblico ti chiederà mai password, PIN o codici via email o SMS. 

Mai. Se succede, è una truffa al 100%.

Questa regola vale anche nel caso di chiamate improvvise: "Sono di Poste Italiane, mi conferma il suo codice carta?". No, non sei di Poste Italiane, sei un truffatore!

I Dettagli che Tradiscono

I criminali spesso si tradiscono da soli:

  • Email da indirizzi strani: bancaonline@email.it invece del dominio della banca
  • Errori di italiano: "La sua carta è stata bloccata per motivi di sicurezza"
  • Loghi sgranati: se il logo della banca sembra fatto con Paint, non è la banca

Vi forniamo alcune informazioni/suggerimenti

Regola #1: Dubbio Prima, Verifiche Dopo

Non importa quanto sembri convincente il messaggio, la prima cosa che devi fare è chiamare la tua filiale o scrivere alla tua banca per avere un chiarimento.

Regola #2: Link? No grazie

Se il messaggio rimanda ad un link, questo è un segnale che si tratta di una truffa. Non cliccare mai su link di email o SMS sospetti. 

È come aprire la porta di casa a uno sconosciuto incappucciato. Se devi verificare qualcosa, vai direttamente sul sito ufficiale digitando l'indirizzo nella barra del browser.

Regola #3: Tecnologia aggiornata = scudo attivo

Tieni sempre aggiornati smartphone, computer e app. Quegli aggiornamenti noiosi che rimandiamo sempre? Sono pieni di patch di sicurezza che ti proteggono dalle ultime minacce.

Regola #4: Bodyguard digitale

Un buon antivirus è come avere un bodyguard che lavora 24/7. Non ti costerà una fortuna, ma ti può risparmiare un disastro. E ricordati di aggiornarlo con regolarità!

Regola #5: Passa parola (radio scarpa)

La cara e vecchia "radio scarpa" funziona sempre. Molto spesso se parli con amici e parenti, troverai qualcuno che ha vissuto questo tipo di esperienze e, quindi, può esserti di aiuto.

Potete anche googolare, ma spesso i truffatori nascondono le notizie on line, o le camuffano con altre notizie.

Alla fine, il miglior sistema di sicurezza sei tu. Se qualcosa ti puzza, anche solo un po', fermati e ricordati che on c'è fretta che tenga, non c'è offerta che scada, non c'è emergenza che non possa aspettare dieci minuti per una verifica.

Ricorda: è meglio perdere un'occasione (quasi sempre falsa) che perdere i propri risparmi (sempre veri).

sabato 4 giugno 2022

SCAM ALERT: tentativo di phishing utilizzando il marchio Italiana Petroli

Fonte: Comunicato stampa
19 maggio 2022
In questi giorni numerosi utenti stanno segnalando una nuova campagna di phishing perpetrata utilizzando nomi commerciali e marchi riconducibile alla società Italiana Petroli.

Le persone vengono invitate a fare investimenti con la promessa di ottenere elevati guadagni attraverso un falso sito della società Italiana Petroli.

La società Italiana Petroli non è una società che si occupa di investimenti finanziari, pertanto si raccomanda sempre di fare molta attenzione ai siti internet che vengono proposti per fare investimenti e di consultare il

sito della CONSOB per verificare la reale esistenza e abilitazione alla professione della società che propone gli investimenti.

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