L'attività di riscossione di Equitalia dovrebbe essere meno gravosa per il contribuente a partire dal 1° gennaio 2013, o almeno così risulta dal provvedimento di riduzione dei costi del governo (c.d. spending review) oggetto di approvazione in questi giorni da parte del parlamento.
La norma, peraltro, rende esecutivo ed operativo un provvedimento già adottato dal precedente esecutivo e con il quale è stata prevista una prima riduzione dell'aggio spettante all'agente per la riscossione.
Cos'è l'aggio?
L'aggio consiste nel compenso percepito da Equitalia per lo svolgimento della propria attività di riscossione dei crediti vantati dallo Stato, sia a livello nazionale che a livello locale, ed in primo luogo quelli dell'Agenzia delle Entrate.
Attualmente, Equitalia percepisce un compenso (aggio) pari al 9% delle somme iscritte a ruolo per l'attività di recupero forzato del credito tributario.
L'aggio viene pagato dal contribuente in misura diversa a seconda del momento in cui avviene il pagamento della somma iscritta ruolo in favore dell'Agenzia delle Entrate.
Ne consegue che nel caso di pagamento spontaneo della somma da parte del contribuente entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale, l'aggio del 9% viene pagato dallo Stato.
Se il pagamento avviene oltre i 60 giorni, invece, il contribuente che ha adempiuto spontaneamente al pagamento della somma dovuta allo Stato deve comunque pagare l'attività di Equitalia, versando il 9% dell'importo iscritto a ruolo.
Nel caso di ruolo da riscossione coattiva, ovvero derivante da inadempimenti del contribuente, se il versamento avviene entro 60 giorni dalla notifica della cartella, l'aggio di Equitalia viene pagato dal contribuente in misura del 4,65%, mentre la restante parte viene versata dallo Stato.
In ipotesi di versamento oltre i 60 giorni, il contribuente è, come nel caso di riscossione spontanea, tenuto a versare l'intero aggio all'agente per la riscossione.
2013 - novità
Quali novità dal 2013? beh, con il decreto legge n. 95/2012 viene stabilito che dal 1° gennaio 2013 l'aggio percepito da Equitalia si riduce dal 9% al più modesto 8%. Conseguentemente, per le somme iscritte a ruolo nell'anno 2013, il contribuente pagherà, come misura massima, l'8% della somma iscritta.
Altra novità riguarda il ruolo da riscossione coattiva: dal 1° gennaio 2013, il contribuente che salda il debito con lo Stato entro 60 giorni non pagherà più un aggio del 4,65% ad Equitalia, ma il più modesto 3,65%.
Insomma, l'anno nuovo dovrebbe portare una piccola riduzione del costo di Equitalia in modo tale da rendere meno gravosa la cartella di pagamento per il contribuente.
Secondo alcuni potrebbero esservi in futuro ulteriori riduzioni dell'aggio, ma riteniamo tale eventualità al quanto remota allo stato attuale.

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