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venerdì 10 novembre 2023

31 dicembre 2023: stop alle agevolazioni fiscali per l'acquisto della casa da parte degli under 36

Con il 31 dicembre 2023 termina il regime di agevolazione fiscale riconosciuto ai minori di trentasei anni per l'acquisto della prima casa.

La decisione, salvo ripensamenti, è stata decisa escludendo per i più giovani la possibilità di avvalersi dell'esenzione da imposte di registro, ipotecarie e catastali, il credito di imposta Iva e l’esenzione dall’imposta sostitutiva per i mutui. 

Il nuovo disegno di legge per la Legge di Bilancio 2024 si limita a prevedere un aumento della garanzia statale per i mutui prima casa, senza però prorogare la normativa di favore prevista per gli under 36.

Al momento, quindi, la manovra fiscale non sembra prevedere alcuna estensione al 31 dicembre 2024 del particolare regime fiscale introdotto con il DL n. 73/2021), e creato in favore di specifiche categorie quali:

  • giovani coppie;
  • nuclei familiari mono genitoriali con figli minori;
  • conduttori di alloggi IACP;
  • giovani di età inferiore ai 36 anni.

Per questi soggetti pare sia prevista una tutela, nel caso di ISEE inferiore ad euro 40.000,00, e nel caso in cui richiedano un contratto di mutuo prima casa (non di pregio) per un valore superiore all'80% del valore periziato dell'immobile.

Si attendono eventuali novità con qualche emendamento in sede di conversione o con qualche norma ad hoc.

venerdì 11 novembre 2022

Bollette energia e gas: 600,00 euro di contributo per il lavoratori dipendenti per compensare i maggiori costi del 2022

Il recente D.L. n. 115/2022 (c.d. "aiuti bis") ha introdotto alcune misure in aiuto dei consumatori che hanno sofferto un deciso incremento del costo di energia elettrica e gas durante il 2022. 

L'art. 12 del citato decreto legge ha riconosciuto un contributo per i lavoratori dipendenti pari ad euro 600,00 volto a fronteggiare le spese sostenute per le utenze domestiche di energia elettrica e gas.

La norma in parola prevede che: " Limitatamente al periodo d'imposta  2022,  in  deroga  a  quanto previsto dall'articolo 51, comma 3, del testo unico delle imposte sui redditi, di  cui  al  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  22 dicembre 1986, n. 917, non concorrono a formare il reddito il  valore dei beni ceduti e  dei  servizi  prestati  ai  lavoratori  dipendenti nonché' le somme erogate o  rimborsate  ai  medesimi  dai  datori  di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del  servizio  idrico integrato, dell'energia elettrica e del gas naturale entro il  limite complessivo di euro 600,00.".

Con la Circolare n. 35/2022 riportata di seguito, l'Agenzia delle Entrate ha fornito alcune informazioni pratiche che vengono di seguito sintetizzate. 

- A chi spetta questo tipo di misura di assistenza? come chiedere il rimborso?

I lavoratori dipendenti sono destinatari della misura fiscale e possono chiedere al datore di lavoro di riconoscere questo tipo di assistenza per il pagamento delle utenze domestiche durante il  2022.

Sono beneficiari del provvedimento i titolari di reddito da lavoro dipendente  e di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ex art. 51 comma 3 TUIR, i quali possono rivolgersi al datore di lavoro per ottenere l'agevolazione fiscale.

Più semplicemente, per ottenere il rimborso, il lavoratore deve avanzare richiesta al datore di lavoro, provando l'esistenza del diritto ex art. 12 del D.L. 115/2022, attraverso la copia  delle bollette, o comunque un’autocertificazione con la quale sia fornita prova della spesa sostenuta e riporti le fatture pagate con gli estremi (consigliamo, a tal proposito, di fotocopiare le bollette ed i relativi pagamenti anche estraendoli dal conto corrente on line).

Quali sono le utenze rimborsabili? come esposto in precedenza, trattasi dei consumi domestici pagati durante il 2022 e fino al 12 gennaio 2023, ma relativi al periodo d'imposta 2022, e relativi ad immobili a uso abitativo posseduti o detenuti dal lavoratore o da suoi familiari, a prescindere dalla sussistenza della residenza o del domicilio negli stessi.

Rientrano nell'ambito applicativo della misura anche i consumi per utenze intestate al condominio, ma relative a consumi del singolo condomino, sempreché siano riconosciute al lavoratore proprietario o locatario in modo analitico.

Come esposto in precedenza, il lavoratore potrà rilasciare al datore di lavoro anche un autocertificazione, ex artt. 46 e 47 del Dpr 445/2000, ove sia anche dichiarato dal beneficiario di non aver già ricevuto il rimborso da altri datori.

Vi consigliamo, infine, di mantenere copia della documentazione probatoria del vostro diritto al beneficio appena richiamato, al fine di fornire la prova all'eventuale controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate.

E' anche vero che per coloro che abbiano smarrito i documenti, potranno comunque rivolgersi al fornitore del servizio di energia elettrica e gas e richiedere, ad esempio, copia della bolletta.

Di seguito, la Circolare n. 35/2022.

lunedì 21 febbraio 2022

Bonus 110% - l'ascensore rientra tra gli interventi trainati

Negli ultimi giorni, alcuni  lettori del blog hanno scritto alla nostra posta elettronica (sos@consumatoreinformato.it) per chiedere dei chiarimenti in materia di ecobonus 110%.

In particolare, abbiamo ritenuto meritevole di trattazione nel blog il quesito relativo alla possibilità di poter includere, quale intervento trainato, l'eventuale restauro dell'ascensore.

Occorre premettere che esiste una specifica norma, l'art. 119, comma 2 del Decreto Rilancio 34/2020, la quale dispone che le opere che riguardano l'ascensore con il fine di abbattere le barriere architettoniche, vengono qualificate come interventi trainati con estensione dell'agevolazione fiscale dal 50% al  110%

Occorre precisare che al fine di chiarire la tipologia dell'intervento è stato evidenziato che è irrilevante, ai fini dell'ottenimento del bonus 110%, la proprietà o locazione, nell'edificio oggetto dei lavori, di uno o più disabili o di over 65enni. 

L'importo massimo per questo tipo di intervento è di euro 96.000,00 per tre unità e può essere aggiunto ad altri interventi previsti per l'immobile.

venerdì 16 luglio 2021

Bonus TV - fino a 100 euro di sconto con la rottamazione TV

Arriva, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, una nuova agevolazione fiscale in favore dei consumatori, ossia quella legata all'acquisto di un nuovo apparecchio TV DVB-T2 e che sarà operativa a partire dal prossimo 23 agosto 2021.

Ad onor del vero, il vantaggio fiscale era già stato introdotto con la Legge di Bilancio del 2018, e questa novità normativa, formalizzata con la firma del decreto attuativo del 7 luglio 2021, si limita ad ampliare la platea dei soggetti interessati.

La norma, in buona sostanza, riconosce a cittadini italiani uno sconto del 20%, fino a 100 euro, sull’acquisto di un nuovo televisore, senza prevedere alcun requisito ISEE per giovarsi del bonus.

Appare chiaro, però, che potrebbe essere richiesta la prova, magari anche sotto forma di autocertificazione, di essere proprietari di un TV acquistato prima del 2018 e di volerlo rottamare.

Altro requisito necessario per usufruire del citato bonus, è il regolare pagamento del canone RAI, sicché sono esclusi tutti coloro che non hanno adempiuto a tale dovere negli anni.

Come si può ottenere lo sconto? occorre presentare il vecchio apparecchio al negoziante ove si acquista il TV, o all'isola ecologica, la quale rilascia un buono che potrà essere utilizzato per l'acquisto del nuovo prodotto. 

sabato 18 luglio 2020

I vantaggi del bonus vacanze

Il recente “Decreto rilancio” n. 34 del 19 maggio 2020 ha introdotto una misura fiscale finalizzata a sostenere i consumi ed aiutare un settore, quello del turismo, in grave crisi.

Stiamo parlando del cosiddetto “bonus vacanze”, una particolare agevolazione fiscale entrata in vigore da qualche settimana, e che può essere usufruita dai consumatori secondo la modalità che vi illustriamo qui di seguito.

Con questo post vogliamo illustrare gli aspetti più importanti del bonus vacanze, premettendo che da quanto ci risulta non sono molti gli albergatori, e le altre strutture vacanze, che stanno aderendo all'iniziativa legislativa.
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