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lunedì 15 luglio 2024

Bike point sos - dal web un bel servizio per gli appassionati delle due ruote

Vogliamo dedicare la segnalazione web agli amanti del ciclismo che decidono di passare i propri weekend in giro per le strade d'Italia.

In loro aiuto, è stato creato un sito web, bike point sos, il cui fine è quello di indicare punti dedicati dove possono ottenere una assistenza meccanica nel caso di problemi.

Questo sito web finalizzato ad aiutare i cicloamatori non poteva che essere creato da amanti del ciclismo, i quali hanno creato punti di ospitalità, dove il ciclista può fermarsi per riparare il mezzo od anche fare una sosta per ristorarsi e prepararsi per una nuova partenza.

Il sito web (clicca qui) è abbastanza facile da utilizzare: al suo interno trovate una mappa con indicate tutte le località ove sono situati i vari centri di assistenza.

Cliccando sulla località, entrate in una scheda dove trovate la tipologia di assistenza, i numeri utili per poter contattare il responsabile e l'eventuale sito web per le prenotazioni.

  • Aspetti positivi: abbiamo potuto notare che gli accessi al sito web sono molti a dimostrazione dell'utilità del servizio offerto gratuitamente.
  • Aspetti negativi: non sempre il sito web ha funzionato immediatamente, ed è stato necessario caricare la pagina web più volte. Sotto altro punto di vista, sono ancora poche le località dove è stato organizzato il servizio di assistenza ai ciclisti e quindi, al momento, questo progetto è ancora nella sua fase iniziale, con i limiti del caso.

lunedì 8 maggio 2023

Bolzano: on line la BikeMap Alto Adige

Fonte: Provincia di Bolzano
27 aprile 2023
Se volete conoscere rapidamente i percorsi ciclabili e per mountain bike, i dati sulla viabilità in tempo reale, con chiusure e deviazioni, e i punti di noleggio bici non dovete far altro che consultare la BikeMap Alto Adige, ora disponibile online. 

"Grazie alla BikeMap - afferma l'assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider - l'Alto Adige diventa un po' più bike-friendly". Secondo l'assessore, la mobilità ciclistica in Alto Adige dovrebbe complessivamente incidere di più perché andare in bicicletta è ecologico, economico e salutare. "Vogliamo rafforzare ulteriormente il ruolo della bicicletta come mezzo di mobilità quotidiano – sottolinea Alfreider – e accrescere la percentuale di spostamenti in bicicletta al 20% entro il 2030".

La BikeMap Alto Adige fornisce una panoramica delle piste ciclabili in Alto Adige con tutti i geodati relativi alla mobilità ciclistica delle amministrazioni pubbliche. Inoltre, l'applicativo WebGis dà informazioni in tempo reale sugli eventi del traffico, come chiusure, deviazioni, ponti e gallerie ciclabili, oltre ai punti di noleggio bici. Gli appassionati di ciclismo troveranno sulla BikeMap anche i percorsi cicloturistici e specifici per mountain bike, suddivisi per grado di difficoltà e comprensivi di descrizioni dei percorsi. Oltre alla rete ciclabile sovracomunale, la BikeMap Alto Adige riporta anche le prime piste ciclabili comunali e i tratti di piste ciclabili in costruzione.

La mappa è il risultato di una stretta collaborazione tra la Ripartizioni provinciale Mobilità, la Ripartizione provinciale Informatica, il servizio di Cartografia provinciale e Informatica Alto Adige SpA come partner tecnologico.

La BikeMap Alto Adige è disponibile online all'indirizzo: https://www.provincia.bz.it/turismo-mobilita/mobilita/mobilita-sostenibile/bikemap.asp

venerdì 22 aprile 2022

Bene la Provincia di Bolzano con l'iniziativa "L' Alto Adige pedala"

Fonte: comunicato stampa
21 aprile 2022
L’azione «L'Alto Adige pedala» fa parte di un ampio pacchetto di misure organizzato dal Dipartimento Mobilità  per promuovere l'utilizzo della bicicletta quotidianamente. "Proprio per andare al lavoro una bici elettrica può essere ideale, in modo da arrivare in ufficio o in azienda rilassati. Chi volesse provare un’e-bike in prima persona lo potrà fare a maggio con l’azione ‘L’Alto Adige pedala. Prova anche Tu una e-bike!’”, ricorda l’assessore alla mobilità, Daniel Alfreider. 

Iscrizione e partecipazione dal 28 aprile 

Le e-bike possono essere prenotate a partire dal 28 aprile e ritirate da sabato 30 aprile in uno dei punti di noleggio del partner della campagna, "Papin Sport". Possono partecipare tutte le persone maggiorenni che vogliono provare una bici elettrica per una settimana (da sabato a sabato). “Sul sito www.altoadigepedala.bz.it – fino ad esaurimento scorte – è possibile riservare un’e-bike”, spiega il direttore generale della STA, Joachim Dejaco. Per il noleggio si paga un contributo di 15 euro a settimana e si deve depositare una cauzione di 100 euro.

L'Alto Adige pedala, fallo anche Tu!

E chi già si prenota un’e-bike, sempre sul sito www.altoadigepedala.bz.it può anche registrare i chilometri percorsi in bici per l’azione "L’Alto Adige pedala. Pedala anche Tu!“. A fine anno si registrano i chilometri percorsi in bici, con la possibilità di riuscire a vincere un premio. "L’Alto Adige pedala. Prova anche Tu una e-bike!" è organizzato da Green Mobility della STA - Strutture Trasporto Alto Adige SpA. 

domenica 31 gennaio 2021

L'albergatore paga per il furto della bicicletta all'interno del garage

Esiste una responsabilità per il titolare di un hotel nel caso in cui un cliente sia derubato della  bicicletta (o di un veicolo) all'interno degli spazi di sua proprietà?

La Corte di Appello di Torino si è espressa in senso positivo, riconoscendo il diritto del consumatore ad ottenere il risarcimento del danno derivante dal furto della propria bicicletta avvenuto nel garage di un albergo.

Questo è il precedente giurisprudenziale che potete leggere questa domenica, ove il giudice del riesame piemontese ha dovuto giudicare una vicenda tutt'altro che rara, ossia l'esistenza del diritto del consumatore ad ottenere un ristoro dal titolare dell'albergo per la perdita della bicicletta, riposta nel garage coperto dell'hotel.

Il giudice di seconde cure ha respinto l'appello dell'albergatore, richiamando i principi classici del contratto di parcheggio, figura che rientra nel deposito, il quale prevede a carico del parcheggiatore un obbligo di custodia del veicolo ricevuto dalla controparte (consumatore).

L'adempimento di tale contratto, come è noto, deve avvenire nel rispetto del generale principio di diligenza ex art. 1176 c.c., con l'adozione da parte del professionista di tutti gli accorgimenti necessari ad evitare che, considerando il caso di specie, la bicicletta possa essere oggetto di danno o, peggio, di furto da parte di terzi.

Alla condotta non diligente (colpevole) dell'albergatore segue l'inadempimento contrattuale ex art. 1218 c.c. da parte di quest'ultimo, chiamato a rispondere per l'omessa adozione di ogni misura idonea ad evitare l'evento furto.

Quest'ultimo ha contestato la sentenza di primo grado ed ha evidenziato, tra l'altro, che tra le parti non si sarebbe concluso alcun contratto di custodia, ma in particolar modo che il consumatore era stato avvisato dell'assenza di un sistema di controllo ed allarme volto ad evitare il furto delle biciclette nella rimessa.

La Corte d’Appello ha confermato la sentenza di primo grado, confermando la condanna dell'albergo a risarcire i danni al cliente, avendo ritenuto raggiunta la prova di tutti i presupposti per l'accertamento della violazione del contratto di custodia (parcheggio) sorto tra professionista e consumatore. 

E' irrilevante, secondo il giudice, che non vi sia stata alcuna sottoscrizione del contratto, in quanto l'accordo orale già rappresentava un vincolo contrattuale, al quale può essere aggiunta la circostanza che il garage sia di proprietà dell'albergatore e che gli spazi al suo interno siano contrassegnati con un numero e il cliente sia autorizzato a posteggiare il veicolo nella singola area determinata dalla controparte.

Il contratto di parcheggio genera, secondo la Corte, una particolare obbligazione a carico del professionista di conservazione e restituzione della bicicletta la collocazione della bicicletta aveva prevalentemente la funzione di conservazione e restituzione della bicicletta rispetto all’esigenza di reperire uno spazio per il relativo stazionamento”.

Tale obbligo non viene meno nel caso di assenza di una controprestazione (pagamento di somma di denaro) da parte del consumatore per il parcheggio della bicicletta nel garage, in quanto comunque il professionista deve garantire la sicurezza del mezzo.

Non è, infine, sufficiente ad escludere la responsabilità dell'albergatore la circostanza che quest'ultimo abbia avvertito, anche per iscritto, l'esclusione della responsabilità dello stesso nel caso di furto o l'avvertimento dell'eventualità di possibile furto dei veicoli posteggiati nell'autorimessa.  

Corte di Appello Torino - sentenza n. 1289/2020.

lunedì 7 settembre 2020

In Val Pusteria promossi progetti per la ciclo-mobilità

Fonte: comunicato stampa
21 agosto 2020
In questi mesi la Provincia ha promosso una serie di iniziative e di progetti pilota per promuovere in maniera significativa l’utilizzo della bicicletta per la mobilità quotidiana soprattutto per i tragitti brevi. I dettagli di questa collaborazione con i Comuni della Val Pussteria sono stati illustrati oggi, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Brunico, alla quale hanno preso parte l’assessore provinciale alla mobilità, i sindaci di Brunico e di San Lorenzo ed Harald Reiterer, responsabile per la Green Mobility nella STA.

“Abbiamo potuto vedere come è stata sviluppata la mobilità con la bicicletta a Copenhagen  e siamo convinti di poter sviluppare anche in Alto Adige i presupposti per incentivare l’utilizzo della bicicletta soprattutto nell’ambito urbano e ridurre quindi l’uso dei veicoli motorizzati privati. A questo scopo sosteniamo a livello provinciale una serie di interventi. Contemporaneamente vogliamo introdurre nel lungo periodo dei progetti pilota ed a questo proposito abbiamo trovato dei partner interessati nei Comuni di Brunico e di San Lorenzo” afferma l’assessore alla mobilità.

lunedì 20 luglio 2020

Vacanza sana e sostenibile: il progetto della Provincia di Bolzano

Fonte: comunicato stampa
3 luglio 2020
Viaggiare e conoscere l’Alto Adige con l’autobus, il treno e la bicicletta è un modo sostenibile ed ecologico di muoversi. “Tutti coloro che vengono in Alto Adige senza la macchina danno un contributo importante all’ambiente ed utilizzando la bici giovano, in primo luogo, alla loro salute” afferma l’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider.

Il trasporto di biciclette sui mezzi pubblici è a pagamento e, per motivi di spazio e sicurezza, concesso solo in misura limitata. “In ogni caso, la priorità è data al trasporto di passeggeri. In caso di elevato numero di passeggeri, il personale di bordo può rifiutare il trasporto di biciclette” aggiunge Alfreider.

Biglietto giornaliero per il trasporto di biciclette: 7 Euro

Il biglietto giornaliero per il trasporto di biciclette è disponibile presso le biglietterie automatiche e nei punti vendita altoadigemobilità. Può essere utilizzato il giorno della prima convalida illimitatamente e va convalidato all'inizio di ogni viaggio.

lunedì 4 maggio 2020

Bolzano: dal 4 maggio rafforzati i trasporti.....ma in città meglio usare la bicicletta

Fonte: comunicato stampa
24 aprile 2020
A partire da lunedì 4 maggio le persone potranno circolare liberamente. Per questa ragione la Provincia ha deciso di ripristinare il normale orario delle corse degli autobus pubblici che sono state ridotte ad un terzo. Tutto il trasporto pubblico si sta quindi preparando per la cosiddetta “Fase 2”.

Inizialmente aumenteranno i bus, quindi i treni
Da alcune settimane una task-force del Dipartimento alle infrastrutture ed alla mobilità sta lavorando per preparare il trasporto pubblico alla fase 2 ed in quest'ambito è stato analizzato anche il fabbisogno. Il programma prevede che gli autobus urbani e, con alcune eccezioni, anche gli autobus extraurbani, così come la funivia del Renon, riprendano il normale orario infrasettimanale. E’ in fase di definizione anche il potenziamento dei servizi ferroviari.

lunedì 2 luglio 2018

Bolzano: parcheggi coperti per le biciclette presso le stazioni ferroviarie

Fonte: comunicato stampa 14 giugno 2018
Presso le stazioni ferroviarie di Naturno, Lana-Postal e Gargazzone da qualche settimana sono fruibili box coperti, dotati di chiusura e videosorvegliati, dove parcheggiare la bicicletta in sicurezza. I box possono essere prenotati presso i rispettivi Comuni. Le persone interessate ottengono una chipcard per utilizzare i box. Chi è dotato di e-bike può chiedere in aggiunta un armadietto dotato di presa per la ricarica della batteria. I Comuni hanno libertà di fissare o meno un piccolo contributo in denaro per l'utilizzo del nuovo servizio. "I box per biciclette - afferma l’assessore provinciale Florian Mussner - costituiscono un ulteriore step nell’ambito del progetto di mobilità della Provincia che punta a favorire la scelta di mezzi sostenibili rispetto all’uso dell’auto. Con i box per bici intendiamo motivare i pendolari a compiere in bicicletta brevi tratti di strada da casa fino alla stazione dei treni o da questa al luogo di lavoro, e a effettuare il resto del tragitto o con l’autobus o con il treno".

sabato 8 luglio 2017

L' Alto Adige si organizza per il trasporto estivo in bici a bordo di bus e treni

Fonte: Provincia di Bolzano
L'arrivo della stagione calda riporta d'attualità il tema della mobilità: residenti e turisti, infatti, prendono d'assalto le montagne altoatesine, e sono sempre di più coloro che approfittano della possibilità di spostarsi in bicicletta, appoggiandosi al servizio di trasporto su treni e bus. "Anche quest'anno - sottolinea l'assessore alla mobilità Florian Mussner - ci attendiamo un grande afflusso di ciclisti, e per questo motivo cerchiamo di farci trovare preparati con un rafforzamento dei servizi a bordo di treni e autobus. Il nostro obiettivo è quello di venire incontro il più possibile ai ciclisti, in quanto la loro presenza offre un contributo fondamentale all'ambiente e alla salute".

sabato 15 agosto 2015

Tarvisio (UD): arriva il nuovo servizio di "bici condivisa"

Con molto piacere, riportiamo la segnalazione di un nostro lettore, il quale ci rende noto che a Tarvisio, in Provincia di Udine, è stato avviato un servizio di "bicicletta condivisa" (bike sharing) dallo scorso 8 agosto.

Il progetto, nato da una convenzione tra il Comune di Tarvisio e Promotur e TurismoFVG con il decisivo apporto dei fondi europei, prevede la possibilità per gli utenti di poter usufruire delle biciclette per tutto il periodo di apertura estiva degli impianti di risalita di Promotur, luogo ove è possibile ottenere il mezzo, oltre alla "zona centro culturale” di Tarvisio, dove si trovano due biciclette a pedalata assistita e 10 tradizionali.

L'utente può utilizzare una singola bicicletta per massimo ventiquattro ore, nei giorni feriali, e sei ore in quelli festivi.

Il servizio è gratuito, previa esibizione del documento d'identità al personale autorizzato, e versamento di una cauzione a garanzia della restituzione della bicicletta.

Maggiori informazioni al sito web del Comune: http://www.comuneditarvisio.com/



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