lunedì 21 settembre 2026

Attenzione automobilisti: la "truffa della bottiglietta" nei parcheggi. Ecco come riconoscerla e difendersi

La “truffa della bottiglietta” è un raggiro semplice ma molto efficace che avviene spesso nei parcheggi di supermercati e centri commerciali e si sta sviluppando in modo preoccupante, tanto da costringerci a segnalarla ed invitarvi a prestare la massima attenzione a questa vera e propria truffa con la quale, in pochi secondi, vi possono può rubare gli oggetti o l’auto stessa: si tratta di una condotta delittuosa che può essere aggravata dall’uso di un mezzo fraudolento o dalla destrezza con cui viene elusa l’attenzione della vittima (per maggiori informazioni, scrivi a sos@consumatoreinformato.it). 


1. Come funziona

Il meccanismo è collaudato. Un malintenzionato individua un'auto in un parcheggio incustodito e, mentre il proprietario si allontana, incastra una bottiglia di plastica schiacciata nello spazio tra il pneumatico e la carrozzeria — quasi sempre sulla ruota posteriore lato passeggero, così da restare invisibile a chi sale a bordo dal lato guida.

Quando il conducente riparte, la rotazione della ruota comprime la plastica contro il passaruota producendo un rumore forte e sinistro, simile a un guasto meccanico grave o a una gomma che si sta squarciando. 

Colto dallo spavento, l'automobilista tende a fermarsi di scatto e a scendere immediatamente per controllare, spesso senza pensare a spegnere il motore o togliere le chiavi dal quadro ed è in questo momento di distrazione che agisce un complice, pronto a impossessarsi dell'auto lasciata in moto oppure ad afferrare borse, portafogli e dispositivi elettronici lasciati sui sedili.


2. Come riconoscerla e come comportarsi subito

Alcuni segnali tipici: trovi qualcosa di “strano” vicino alle ruote, noti persone che si aggirano senza motivo tra le auto, il rumore compare appena ti muovi di pochi metri. 

Se senti un rumore anomalo:

  • non frenare nel punto esatto in cui sei partito, ma procedi lentamente fino a una zona più illuminata e frequentata;
  • ferma l’auto, spegni il motore, togli le chiavi e chiudi le portiere prima di scendere; 
  • se hai un passeggero, chiedigli di restare a bordo con le portiere chiuse mentre controlli; 
  • valuta sempre il contesto: se vedi movimenti sospetti, resta in auto e chiama subito le forze dell’ordine, descrivendo luogo, persone e targa dei veicoli vicini se riesci. 

Sappiamo che si tratta di suggerimenti ovvi e, molto probabilmente, chi sta leggendo questo articolo è già vittima della "truffa della bottiglietta".


3. Cosa fare dopo il furto: denuncia, querela e assicurazione

Se, nonostante le cautele, subisci un furto, rivolgiti subito a polizia o carabinieri per sporgere denuncia/querela. 

Racconta con calma cosa è successo (giorno, ora, luogo, dinamica, descrizione dei sospetti, eventuali telecamere o testimoni), ricordando che dichiarazioni false o accusare qualcuno sapendolo innocente possono integrare il reato di calunnia, punito severamente. 6 

La querela è, in pratica, la richiesta che l’autore venga perseguito, e può essere presentata anche oralmente presso gli uffici di polizia giudiziaria. 

Subito dopo contatta la tua compagnia assicurativa per verificare le garanzie attive (furto, furto con destrezza, oggetti trasportati) e le modalità per aprire il sinistro; conserva copia della denuncia e di tutte le ricevute utili.


4. Dati personali, prevenzione e come può aiutarti l’associazione

Se nel furto sono stati sottratti documenti, carte bancarie o smartphone, blocca immediatamente carte e accessi online e, se necessario, informa i gestori dei servizi coinvolti. 

In caso di uso fraudolento dei tuoi dati, potrai valutare, anche con il supporto di un legale, eventuali azioni di tutela. 

Per prevenire episodi simili, ricordiamo poche regole d’oro: non lasciare mai borse o dispositivi in vista, chiudi sempre l’auto a chiave, controlla le ruote prima di partire, diffida di chi ti distrae con pretesti o insistenze anomale, perché le pratiche aggressive e ingannevoli sono vietate e possono essere segnalate alle autorità competenti. 

Lo sportello di Consumatore Informato è a disposizione per una consulenza informativa e per l'assistenza nella denuncia dell'intera vicenda.

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