sabato 19 settembre 2026

Skipass Dolomiti: arrivano i rimborsi. Ma chi arriva tardi rischia di restare a mani vuote

Arriva l'accordo tra Skipass e l'Antitrust che dovrebbe tutelare gli sciatori: dal 15 ottobre sarà possibile chiedere un rimborso fino al 20% oppure un voucher del 30% per coloro che hanno pagato degli abbonamenti con Skipass.

Ma attenzione: i fondi non sono illimitati e saranno assegnati in ordine cronologico a partire dal 15 ottobre quando verrà aperto il portale on line.

Per migliaia di appassionati di sci potrebbe arrivare una piacevole sorpresa, in quanto se nelle ultime tre stagioni invernali avete acquistato uno skipass di valle Dolomiti Superski, potreste avere diritto a recuperare una parte significativa della spesa sostenuta, 

Non si tratta di una promozione commerciale né di un'iniziativa di marketing, ma della conseguenza di un importante procedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), che ha riguardato il sistema di vendita degli skipass del circuito Dolomiti Superski, come potete leggere in calce a questo nostro intervento.

L'Autorità aveva infatti avviato un'istruttoria nei confronti del Federconsorzio Dolomiti Superski e dei dodici Consorzi di Valle ipotizzando possibili restrizioni della concorrenza nella determinazione dei prezzi degli skipass vallivi e nella loro distribuzione commerciale.

L'indagine si è conclusa senza una sanzione, ma con l'accettazione di un articolato pacchetto di impegni che modifica profondamente il funzionamento del sistema e introduce benefici economici diretti per i consumatori.

Ed è proprio questa la parte che interessa maggiormente chi ha sciato sulle Dolomiti negli ultimi anni.


- Perché è intervenuta l'Antitrust?

La vicenda prende le mosse da un quesito posto all'Autorità garante, ossia se tra le varie società dei dodici comprensori sciistici esisteva una libera concorrenza nella proposta commerciale verso i consumatori.

Ed è evidente che all'esito del procedimento avviato, a fronte delle contestazioni formulate dall'AGCM, la risposta è stata negativa.

Il provvedimento di avvio dell'istruttoria ha evidenziato due possibili criticità:

a) il coordinamento centralizzato dei prezzi degli skipass vallivi;

b) le limitazioni alla libertà dei singoli Consorzi di distribuire i propri skipass attraverso canali di vendita autonomi.

In altre parole, l'Autorità riteneva che i dodici Consorzi potessero non competere realmente tra loro sul prezzo degli skipass e sulle modalità di vendita, così violando le norme in materia di concorrenza, con evidente danno ai consumatori.

Per superare tali criticità il Federconsorzio ha assunto una serie di impegni molto rilevanti.


- Gli impegni - cosa cambia

Dolomiti Superski e tutti gli operatori coinvolti hanno proposto degli impegni, approvati dall'Antitrust, i quali prevedono, tra l'altro:

1.- eliminazione di ogni forma di coordinamento dei prezzi degli skipass vallivi;

2.- piena autonomia dei singoli Consorzi nel fissare prezzi e sconti;

3.- eliminazione del coordinamento delle promozioni;

4.- libertà di scegliere autonomamente i canali di vendita anche tramite soggetti terzi;

5.- introduzione di un articolato sistema di compliance antitrust e di controllo indipendente.

Quale conseguenza per il consumatore? secondo le aspettative di AGCM, gli impegni assunti da Dolomiti Superski potrebbero significare per il consumatore una prospettiva di maggiore concorrenza e, auspicabilmente, prezzi più competitivi nelle prossime stagioni.

Ma mentre questi impegni dovrebbero spiegare i propri effetti in favore dei "consumatori futuri", l'accordo che trovate in calce, presenta dei benefici anche per coloro che sono stati danneggiati negli ultimi anni dalla condotta anticoncorrenziale oggetto di censura.


- Arrivano i rimborsi (30 milioni di euro - chi prima arriva, meglio alloggia)

La società si impegna allo stanziamento di un importo di euro 30.000.000,00 destinati esclusivamente ai consumatori che hanno acquistato skipass giornalieri o plurigiornalieri (da 2 a 31 giorni consecutivi) durante le stagioni dal 2022 al 2025, ossia il periodo oggetto di indagine

Il consumatore potrà scegliere liberamente tra due alternative.

a) Rimborso in denaro

- Pari al 20% della spesa sostenuta.

- Il pagamento avverrà mediante bonifico sul conto corrente indicato nella domanda.


b) Voucher

In alternativa si potrà richiedere un voucher pari al 30% della spesa sostenuta.

Il voucher sarà inviato via e-mail e potrà essere utilizzato anche in più acquisti fino al completo esaurimento del credito. Inoltre sarà cumulabile con eventuali altre promozioni applicabili allo skipass acquistato.

La possibilità di usufruire del vantaggio partirà dal prossimo 15 ottobre, allorché verrà aperto il portale sul sito web di Dolomiti Superski, consentendo al consumatore di ottenere quanto previsto dall'impegno, seguendo questo percorso:

  • dovrà registrarsi;
  • scegliere tra rimborso o voucher;
  • caricare l'eventuale documentazione richiesta;
  • indicare il proprio IBAN nel caso di rimborso monetario.

E' chiaro che questa possibilità è consentita fino ad esaurimento fondi, ossia 30.000.000,00 di euro, salvo successive integrazioni.

E quindi i fondi saranno assegnati secondo il classico criterio: first come, first served (chi primo arriva, meglio alloggia).

La priorità per il rimborso non dipenderà dalla data dello skipass acquistato, ma dal momento in cui la richiesta sarà validata dal sistema fino all'esaurimento dei fondi disponibili.

Vi consigliamo, quindi, di preparare tutta la documentazione prima dell'apertura del portale.


- Cosa fare per ottenere il rimborso?

Ecco alcuni consigli che vi offriamo per ottenere il rimborso/voucher, in quanto dovete recuperare tutti i documenti che provino l'acquisto dello skipass, come:

  • ricevute di acquisto;
  • e-mail di conferma;
  • estratti conto;
  • estratti della carta di credito;
  • eventuali ricevute POS;
  • IBAN;
  • dati anagrafici utilizzati al momento dell'acquisto.

Se il sistema non riconoscerà automaticamente lo skipass acquistato, sarà infatti necessario dimostrare documentalmente il pagamento effettuato e più documenti scritti disponete, più aumentano le vostre possibilità di ottenere un rimborso/voucher.

Esempio: se non trovo più la ricevuta?

In questo caso, lo stesso sistema predisposto dai Consorzi prevede che, quando il controllo automatico non sia sufficiente, il consumatore possa dimostrare l'acquisto mediante documentazione alternativa, come estratti conto o estratti della carta di credito.

Ecco perché, come anticipato prima, riteniamo opportuno iniziare subito la ricerca della documentazione bancaria relativa alle stagioni interessate.


- Rimborso o voucher?

Questa è la domanda: meglio il rimborso o il voucher?

        Conviene il rimborso se...

- non prevedete di tornare a sciare;

- preferite recuperare subito parte della spesa;

- desiderate un accredito diretto sul conto corrente.


        Conviene il voucher se...

- tornerete sulle Dolomiti;

- volete ottenere un beneficio economico maggiore;

- acquistate abitualmente skipass vallivi.

Alcuni esempi

Spesa sostenuta Rimborso Voucher

150 € 30 € 45 €

300 € 60 € 90 €

500 €                     100 € 150 €

800 € 160 € 240 €

1.200 € 240 € 360 €


- Cosa fare se la domanda viene respinta

Qualora il Consorzio rigetti la richiesta senza adeguata motivazione o non proceda all'erogazione del beneficio nonostante la documentazione prodotta, il consumatore ha diritto di chiedere il riesame della pratica e, se necessario, di inviare una formale diffida.

Di seguito proponiamo un modello utilizzabile.


Modello di diffida


Oggetto: Richiesta di riesame della domanda di rimborso/voucher relativa agli skipass di valle acquistati nelle stagioni 2022/2023 - 2024/2025

Il/La sottoscritto/a ____________, con riferimento alla domanda presentata tramite il portale Dolomiti Superski in data ____________, preso atto del rigetto (ovvero della mancata definizione) della pratica,

CHIEDE

il riesame della domanda, allegando nuovamente la documentazione comprovante l'acquisto dello skipass e comunque disponga il riconoscimento dell'importo di euro______ quale rimborso (in alternativa, inserite l'importo per il voucher).

Diffida pertanto il Consorzio competente a definire la pratica entro 15 giorni dal ricevimento della presente, comunicando l'esito motivato della richiesta.

In difetto, il sottoscritto si riserva di adire ogni competente Autorità e di tutelare i propri diritti nelle sedi opportune, con aggravio di spese a carico del soggetto responsabile.

Distinti saluti.

Firma

L'Associazione Consumatore Informato ricorda che il presente modello di lettera viene fornito a scopo esclusivamente informativo e illustrativo e non costituisce in alcun modo consulenza legale, professionale e specialistica.

Di seguito, gli impegni assunti da Skipass davanti ad AGCM.


AGCM/Skipass Dolomiti formulario impegni by Consumatore Informato

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...