Arriva l'accordo tra Skipass e l'Antitrust che dovrebbe tutelare gli sciatori: dal 15 ottobre sarà possibile chiedere un rimborso fino al 20% oppure un voucher del 30% per coloro che hanno pagato degli abbonamenti con Skipass.
Ma attenzione: i fondi non sono illimitati e saranno assegnati in ordine cronologico a partire dal 15 ottobre quando verrà aperto il portale on line.
Per migliaia di appassionati di sci potrebbe arrivare una piacevole sorpresa, in quanto se nelle ultime tre stagioni invernali avete acquistato uno skipass di valle Dolomiti Superski, potreste avere diritto a recuperare una parte significativa della spesa sostenuta,
Non si tratta di una promozione commerciale né di un'iniziativa di marketing, ma della conseguenza di un importante procedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), che ha riguardato il sistema di vendita degli skipass del circuito Dolomiti Superski, come potete leggere in calce a questo nostro intervento.
L'Autorità aveva infatti avviato un'istruttoria nei confronti del Federconsorzio Dolomiti Superski e dei dodici Consorzi di Valle ipotizzando possibili restrizioni della concorrenza nella determinazione dei prezzi degli skipass vallivi e nella loro distribuzione commerciale.
L'indagine si è conclusa senza una sanzione, ma con l'accettazione di un articolato pacchetto di impegni che modifica profondamente il funzionamento del sistema e introduce benefici economici diretti per i consumatori.
Ed è proprio questa la parte che interessa maggiormente chi ha sciato sulle Dolomiti negli ultimi anni.
- Perché è intervenuta l'Antitrust?
La vicenda prende le mosse da un quesito posto all'Autorità garante, ossia se tra le varie società dei dodici comprensori sciistici esisteva una libera concorrenza nella proposta commerciale verso i consumatori.
Ed è evidente che all'esito del procedimento avviato, a fronte delle contestazioni formulate dall'AGCM, la risposta è stata negativa.
Il provvedimento di avvio dell'istruttoria ha evidenziato due possibili criticità:
a) il coordinamento centralizzato dei prezzi degli skipass vallivi;
b) le limitazioni alla libertà dei singoli Consorzi di distribuire i propri skipass attraverso canali di vendita autonomi.
In altre parole, l'Autorità riteneva che i dodici Consorzi potessero non competere realmente tra loro sul prezzo degli skipass e sulle modalità di vendita, così violando le norme in materia di concorrenza, con evidente danno ai consumatori.
Per superare tali criticità il Federconsorzio ha assunto una serie di impegni molto rilevanti.
- Gli impegni - cosa cambia
Dolomiti Superski e tutti gli operatori coinvolti hanno proposto degli impegni, approvati dall'Antitrust, i quali prevedono, tra l'altro:
1.- eliminazione di ogni forma di coordinamento dei prezzi degli skipass vallivi;
2.- piena autonomia dei singoli Consorzi nel fissare prezzi e sconti;
3.- eliminazione del coordinamento delle promozioni;
4.- libertà di scegliere autonomamente i canali di vendita anche tramite soggetti terzi;
5.- introduzione di un articolato sistema di compliance antitrust e di controllo indipendente.
Quale conseguenza per il consumatore? secondo le aspettative di AGCM, gli impegni assunti da Dolomiti Superski potrebbero significare per il consumatore una prospettiva di maggiore concorrenza e, auspicabilmente, prezzi più competitivi nelle prossime stagioni.
Ma mentre questi impegni dovrebbero spiegare i propri effetti in favore dei "consumatori futuri", l'accordo che trovate in calce, presenta dei benefici anche per coloro che sono stati danneggiati negli ultimi anni dalla condotta anticoncorrenziale oggetto di censura.








