Visualizzazione post con etichetta bollo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bollo. Mostra tutti i post

domenica 5 febbraio 2023

L'automobilista non è tenuto a comunicare il cambio di residenza. Però, state attenti alle notifiche al vecchio indirizzo

Questa domenica vi proponiamo una recente pronuncia con la quale la Cassazione ha voluto puntellare una serie di principi che riguardano gli automobilisti ed i loro obblighi informativi verso l'ente impositore.

La sentenza chiarisce che in materia di tasse automobilistiche, il contribuente non è obbligato ad informare la regione nel caso di mutamento della sua residenza.

Nel caso di specie, un cittadino residente in Calabria aveva cambiato la residenza, e si era visto notificare alla vecchia residenza le varie richieste di pagamento delle tasse collegate al veicolo. 

Il contribuente aveva contestato la circostanza, evidenziando che egli aveva cambiato la propria residenza e non aveva alcun obbligo di comunicazione alla Regione.

La Corte di Cassazione ha dato ragione all'automobilista, non ravvisando alcun onere informativo dell'automobilista all'ente regionale.

Precisa, infatti, la Corte che: " La CTR ha ritenuto esservi, in tema di atti concernenti le tasse automobilistiche, un onere del contribuente di comunicare alla Regione il cambio di residenza (potendo altrimenti la Regione notificare detti atti nella residenza nota). E' fondata l'eccezione del contribuente secondo cui in tema di tasse automobilistiche nessuna norma prevede un simile onere".

Lo stesso giudice di legittimità ha altresì inviato un avvertimento ai contribuenti/consumatori, ricordando che la notifica di un avviso di accertamento effettuata alla vecchia residenza è comunque validamente effettuata, ai sensi dell'art. 2, comma 5, della L. n. 27 del 1978, in quanto risultante dalla carta di circolazione, o dai registri di immatricolazione o dal pubblico registro automobilistico o dai registri tenuti a norma dell'articolo 5 della I. n. 50 del 1971 e dell'articolo 146 del codice della navigazione o dalla patente di guida.

E tale notifica è pienamente valida ed efficace anche nell'ipotesi in cui l'indirizzo  non coincida con quello del contribuente destinatario dell'atto impositivo.

Corte di Cassazione - Ordinanza n. 33857/2022.

domenica 4 marzo 2018

Veicolo in leasing? la regione può chiedere di pagare il bollo anche all'utilizzatore

Quando concludo un contratto di leasing del veicolo, a chi spetta pagare il bollo di circolazione preteso dalla Regione? Usualmente si pensa che tale onere sia a carico della società che concede in leasing il veicolo, in quanto rimane proprietaria del mezzo fino a quando l'altra parte non decide di acquistare il bene.

E invece la Commissione Tributaria Regionale ha ribadito il principio generale secondo il quale per l'ente impositore (la regione nel caso di specie) sia indifferente la posizione dell'utilizzatore del mezzo o del proprietario: di conseguenza, per i veicoli concessi in locazione finanziaria, di fronte all'ente regionale sia il proprietario dell'auto che  l'utilizzatore in leasing sono obbligati in solido al pagamento della tassa automobilistica.

Ne consegue che L'ente regionale può pertanto avanzare la propria pretesa indifferentemente a ciascuna delle due parti, alla quale chiedere il versamento dell'importo previsto quale tassa di circolazione.

La CTR, accogliendo il ricorso proposto dalla Regione Lombardia ha chiarito che nel caso di specie esiste un rapporto di solidarietà tra proprietario ed utilizzatore, tale da rendere indifferente per l'Amministrazione la diversa posizione.

Non esiste, in altri termini, alcun beneficio di preventiva escussione e quindi la regione può ben presentarsi dall'utilizzatore del veicolo, ma non proprietario, e chiedergli il pagamento del bollo.

Vi consigliamo, quindi, di verificare sul punto il contratto ed evitare che sia omessa la disciplina di questo costo, verificando che vi sia un impegno preciso della società di leasing di rimborsarvi l'eventuale richiesta di pagamento del bollo del veicolo oggetto di locazione finanziaria, per il quale avete anticipato il versamento alla regione.

Qui il provvedimento della CTR Lombardia.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...