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mercoledì 24 luglio 2019

Spamming estorsivo - allerta lanciata dalla Polizia

Da qualche settimana, la Polizia postale sta avvertendo i consumatori in merito ad un nuovo tentativo di truffa on line che si sta sviluppando attraverso l'invio di mail spamming. 

Questo il testo della mail:
“Ciao, caro utente,
Abbiamo installato un software RAT nel tuo dispositivo.
Per questo momento anche il tuo account e-mail è stato violato.
Hai cambiato la tua password? Stai andando alla grande!
Ma il mio software riconosce ogni azione di questo tipo. Sto aggiornando le password!
Sono sempre un passo avanti... Se avete bisogno di cancellare tutti i vostri dati raccolti e video con il vostro divertimento, inviatemi 250€ in BTC (crypto currency).
”

La mail, osserva la Polizia postale, ha evidente finalità estorsiva e viene recapitata a destinatari che, presi dal panico, vengono indotti a pagare i truffatori attraverso cryptovaluta l'importo previsto per cancellare tutti i dati raccolti.

Ecco le condotte consigliate per evitare la truffa:

lunedì 24 giugno 2019

Ora lo spam arriva anche via posta elettronica certificata - le istruzioni della Polizia Postale

Comunicato stampa 21 giugno 2019
“OGGETTO: Emissione fattura SS059656
Buongiorno Allegata alla presente email Vi trasmettiamo copia PDF di cortesia della fattura in oggetto. Documento privo di valenza fiscale ai sensi dell'art. 21 Dpr 633/72. L'originale e disponibile all'indirizzo telematico da Lei fornito oppure nella Sua area riservata dell'Agenzia delle Entrate
”. 

E’ questo il messaggio di spam che viene recapitato, nell’ambito del nuovo fenomeno perpetrato attraverso il massivo invio di PEC riconducibili ad aziende “fantasma”. Il fine dei cybercriminali è quello di indurci ad “aprire” il file “PDF” allegato alla PEC per generare degli eventi che potrebbero comportare l’installazione di malware o trojan, l’avvio di un ramsonware “crypolocker”, con la crittazione, ed il conseguente inutilizzo, dei file presenti sul dispositivo.

Ecco dunque alcuni consigli su come comportarsi:

sabato 2 marzo 2019

"Notifica in merito a debito....." - Agenzia Entrate segnala mail truffa

Ancora una volta vi segnaliamo un nuovo tentativo di truffa on line perpetrata da pirati della rete alla caccia di dati dei fruitori della rete digitale e vittima di questo tentativo è l'Agenzia delle Entrate, utilizzata per l'invio di false e-mail.
 
L’Agenzia ha reso noto, con un comunicato stampa di qualche giorno addietro, che da alcuni giorni stanno arrivando delle e-mail ove AE chiederebbe di entrare in un sito web e rilasciare i propri dati personali.

Queste e-mail, con oggetto “Notifica in merito a debito. Atto N. xxxxxxxxx”, proverrebbero da un generico mittente denominato “Servizi finanziari”, il quale segnala la presenza di un presente debito ed invita alla lettura di una lettera allegata.

Il link rimanda ad un virus informatico che, come segnalato nel comunicato stampa, potrebbe infettare i computer degli utenti e comportare la perdita di dati personali.

L’Agenzia delle Entrate si è dichiarata completamente estranea alla comunicazione, ed ha invitato coloro che riceveranno tale e-mail ad ignorarla o, ancora meglio, cestinare la falsa corrispondenza elettronica.

Di seguito, il comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate.

mercoledì 30 dicembre 2015

Arrivano le mail scam di fine anno. Non rispondete ai tentativi di furto dei vostri dati personali

Questo blog è destinato ad informarvi ed avvertirvi quando vengono inviate fake mail, con finalità poco legali, a cui vi invitiamo di non rispondere.

Ed in questo periodo, le mail phishing sono in forte aumento, trasmesse ai consumatori nei modi più particolari e con le richieste più assurde.

E' il caso della mail che potete visionare di seguito, ricevuta alcuni giorni addietro, e proveniente da tale Olga Galinko, un avvocato russo che chiede una assistenza legale per un loro cliente din nazionalità italiana.

E' evidente, al di là di ogni dubbio, che si tratta di un caso di scam mail, finalizzato a catturare dati personali od utilizzare il nostro contatto per altre finalità illegali.

Come al solito, vi invitiamo a non dare seguito a comunicazioni elettroniche simili a quella che potete leggere di seguito.

venerdì 9 gennaio 2015

SDA segnala false mail inviate ai consumatori

Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto segnalazioni da alcuni consumatori, i quali ci rendono noto di aver ricevuto mail sospette dalla società SDA.

Con la mail viene richiesto di accedere ad una pagina web ove rilasciare i propri dati personali, per poter ricevere informazioni da parte della società.
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