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lunedì 9 novembre 2020

Arriva il bonus che ti obbliga ad attivare una connessione internet

Si chiama bonus internet (o meglio voucher Banda ultralarga) ed è destinato alla famiglie con reddito più basso, ma la curiosità di questo contributo è che incentiva il consumatore ad attivare una connessione internet.

Perché? come vedremo di seguito, con il bonus internet/pc viene stanziato un un contributo massimo di 500 euro per chi attiva una linea internet, ed uno non inferiore a 200 euro per chi acquista un tablet o un personal computer fornito dall’Operatore...quindi solo da colui presso il quale abbiamo attivato la linea internet.

In altri termini, è escluso il bonus per l'acquisto del solo contributo, ma deve essere combinato alla sottoscrizione di contratti per la fornitura di servizi di connettività con uno degli operatori.

Come funziona?

sabato 23 agosto 2014

Equo compenso = iniquo balzello per i consumatori

Alla fine è stato pubblicato il Decreto Franceschini, con il quale è stato disciplinato l'aumento   "dell'equo compenso su copia privata" imposto agli acquirenti di supporti digitali idonei alla registrazione/riproduzione di documenti video ed audio e previsto in favore degli autori (vedi).
Il provvedimento contiene un allegato ove sono indicati tutti i singoli aumenti previsti, che è possibile leggere di seguito, e che riguarda tutti i supporti digitali che acquisterete in seguito.
Gli aumenti previsti, in favore degli autori, sono di notevole entità, basti pensare che:

- Smartphone/tablet: aumento tra 3 / 5 euro (a seconda della capacità del dispositivo) 
- Computer: aumento di euro 5,20 euro
- Hard disk: 1 euro per ogni GB (massimo 20 euro).
- Televisori con funzione di registratore: 4 euro

Questi sono solo alcuni degli aumenti previsti dal Decreto Franceschini, il quale non risparmia proprio nessuno, visto che arriva ad imporre l'aumento del costo di CD audio e dati, ossia supporti oramai caduti in disuso tra i consumatori.
La raccolta dei profitti che deriveranno dal nuovo decreto è affidata, manco a dirlo, alla SIAE, a cui è affidato il compito di incamerare i maggiori importi previsti dal provvedimento legislativo, stimati in quanto meno 150 milioni. 
Appare evidente che la scelta adottata con il Decreto Franceschini appare iniqua, dannosa 
per il mercato, e contraria agli interessi dei consumatori, i quali, se decideranno di acquistare prodotti tecnologici in Italia, vedranno aumentare il costo degli stessi.
Tale scelta appare, inoltre, dannosa per gli stessi produttori/distributori del mercato interno, in quanto potrebbe (dovrebbe) produrre quale effetto quello di incentivare il consumatore all'acquisto di questi prodotti all'estero, attraverso le piattaforme di commercio digitale estere, 
in quanto il prezzo risulterà fatalmente inferiore, perché non gravato del "balzello SIAE".        

Di seguito, gli aumenti previsti con il Decreto Franceschini.

venerdì 19 aprile 2013

Garante Privacy: “Fatti smart” - suggerimenti per tutelare i dati personali quando utilizzi smartphone o tablet

Il Garante per la riservatezza dei dati personali ha proposto una nuova iniziativa volta ad informare e sensibilizzare i consumatori in merito alla tutela della privacy.

L’iniziativa “Fatti smart” viene proposta verso coloro che usano  smartphone e tablet per comunicare, lavorare e divertirsi, trasferendo una grande quantità di informazioni personali durante la navigazione.

Informazioni personali considerate sensibili dal Garante, in quanto rappresentative di preferenze e qualità del soggetto, come ad esempio foto, filmati, messaggi, dati telematici o la posizione geografica in cui ci si trova in ogni istante della giornata.

Tali informazioni personali potrebbero essere utilizzate in modo pericoloso ed improprio da parte di soggetti terzi anche per attività illecite. Si pensi, ad esempio, alla conservazione in memoria dei dati bancari, in primo luogo la password per accedere all’account on line.

Le stesse conservazioni telefoniche, o i messaggi istantanei (SMS) possono essere “catturate” da terzi e riutilizzate in modo irregolare.

Il Garante ha ritenuto di sensibilizzare gli utenti italiani sull'importanza proteggere queste informazioni ed ha proposto un video tutorial, che potete vedere di seguito, indirizzato a coloro che usano  smartphone e tablet, al fine di suggerire alcune semplici misure che possono/devono essere adottate al fine di proteggere i propri dati personali.






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