Anche quest'anno, il Comune di Trento torna a investire sulla mobilità “protetta” e accessibile, rilanciando i buoni taxi destinati a categorie considerate più fragili: donne, over 75 e persone con disabilità.
Una misura che, almeno sulla carta, punta a migliorare sicurezza, autonomia e inclusione negli spostamenti quotidiani e che, in generale, dovrebbe tutelare i consumatori.
Vi ricordiamo che la domanda per il buono può essere proposta a partire dal giorno 4 maggio 2026, ore 9;00 alla pagina web che trovate in fondo a questo articolo.
1.- Come funzionano i buoni taxi
Come sappiamo, non è una iniziativa nuova, in quanto da anni il Comune prevede questo tipo di aiuto, nato come “taxi rosa” per le donne e che negli anni è stata ampliata ad altre categorie fragili.
Oggi si articola in due tipologie principali:
- Buoni per le donne: utilizzabili in fascia notturna (22:00 – 6:00), anche da non residenti
- Buoni per over 75 e persone con disabilità: utilizzabili senza limiti di orario, ma solo se residenti nel Comune
Ogni buono ha un valore indicativo di 50 euro, utilizzabile anche a scalare per più corse, purché con partenza o arrivo nel territorio comunale (con limiti di distanza).
In genere è possibile richiedere uno o due buoni a persona, fino a esaurimento fondi.
