lunedì 9 ottobre 2017

Royal Park Albatros - anche Brescia cancella l'iscrizione

Nuova cancellazione dell'iscrizione ad un club spagnolo a seguito di un provvedimento adottato dal giudice italiano, il quale riconosce la carenza di informazioni in merito alla tipologia del diritto venduto al consumatore.

Nel caso di specie, Il Tribunale di Brescia  dichiara la nullità del contratto di acquisto del certificato presso il resort Royal Park Albatros, e il conseguente obbligo di cancellazione dei consumatori dal registro degli iscritti al club (di seguito potete trovare la tipologia di certificato "cancellata" dal giudice bresciano).

Già vi abbiamo segnalato la sorte di Park Albatros, entrato sotto il controllo di  MGM (M.G. Muthu Group) ed oggetto di una recente operazione di acquisizione entro Atlas Club (vedi).

Nel caso affrontato dal Tribunale di Brescia, il certificato era stato venduto ai consumatori in Spagna dalla società Explotacion Hotelera, mediante alcuni promotori che avevano proposto l'acquisto del titolo a turisti italiani che soggiornavano alle Canarie.

Il Tribunale di Brescia, dopo aver analizzato la vicenda oggetto di ricorso e il modello contrattuale sottoscritto dai consumatori, ha dichiarato la nullità dello stesso per genericità delle informazioni ivi contenute al suo interno.

Il giudice, in particolare, osserva che il contratto non indica in modo specifico né la natura del diritto oggetto di compravendita, né le modalità di esercizio e la tipologia di struttura (appartamento) destinata ai consumatori, né la durata del diritto e la modalità di esercizio del diritto di recesso.

La genericità del contratto, però, emerge con particolare riferimento al periodo temporale durante l'anno ove il consumatore può esercitare il proprio diritto, genericamente definito "periodo rosso" dal modello contrattuale.

Tale carenza, a parere del giudicante, rende del tutto vaga e generica la possibilità da parte del consumatore di poter esercitare il proprio diritto e, come afferma il Tribunale di Brescia "costituisce la più chiara dimostrazione della carenza di un contenuto minimo da cui poter ricavare la determinazione dell'oggetto della prestazione".

Quale conseguenza? il giudice, accertata la nullità del contratto, ha dichiarato che i consumatori non sono tenuti al versamento delle spese di gestione in favore del gestore, ed ordinato a Hotelera di provvedere alla loro cancellazione dal club.

Qui di seguito, il certificato di Royal Park  Albatros Club (RPAC) oggetto della condanna di cancellazione disposta dal Tribunale di Brescia.

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