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venerdì 8 agosto 2025

Qr code criminale


Fonte: "Patti Chiari" - RSI

venerdì 9 maggio 2014

Energia: da Autorità e Gdf un Piano di 140 controlli per sicurezza e tutela consumatori

Fonte: AEEG
comunicato stampa 24 aprile 2014
Nel 2014 le ispezioni e i controlli tecnici a tutela dei consumatori effettuati dall’Autorità per l’energia in collaborazione con la Guardia di Finanza arriveranno a 140, con un aumento del 30% rispetto allo scorso anno. 

giovedì 7 luglio 2011

Da Trentino inBlu al blog: la prenotazione

Viaggiamo insieme.

In occasione delle vacanze estive la nostra associazione, in collaborazione con Radio TrentinoinBlu,  vuole proporre un percorso informativo riguardante alcuni aspetti importanti che possono “tornare utili” al consumatore che intenda usufruire di un periodo di meritato riposo.

Questa settimana affrontiamo il tema della prenotazione.


La prenotazione.

La prenotazione, quale rapporto giuridico è molto diverso nel suo contenuto da altri rapporti giuridici molto simili e che spesso sono oggetto di confusione. La prenotazione come ben sappiamo, trova frequente utilizzazione nella formazione dei contratti a rilevanza turistica quali l'albergo, il trasporto, il viaggio.



Si tratta di un rapporto giuridico di natura preparatoria alla stipulazione di un successivo contratto, propedeutico alla stipula del contratto definitivo, con la quale le parti non intendono vincolarsi ma vogliono solo “bloccare l'affare” ma riservandosi l'assetto definitivo ad un momento successivo.

Il nostro ordinamento conosce alcuni strumenti idonei a ciò, molto diversi tra di loro, che producono effetti radicalmente diversi dalla vera e propria prenotazione.

Questi strumenti sono:

Contratto preliminare regolato rispettivamente dagli articoli 1351 e 2932 del codice civile che disciplinano rispettivamente la forma e il contenuto nel contratto preliminare.

In particolare ai sensi dell'articolo 1351 C.C., il contratto preliminare è nullo se non ha fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo.

Ai sensi dell'articolo 2932 C.C. per il contratto preliminare inoltre è prevista la possibilità di chiedere ”l'esecuzione specifica dell'obbligo di concludere il contratto” ed in particolare si prevede che, colui che è obbligato a concludere un contratto e non adempie l'obbligazione, l'altra parte, qualora sia possibile uno si è escluso dal titolo può tenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso.

Ai sensi del secondo comma si ricorda che: "si tratta di contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata o la costituzione o il trasferimento di un altro diritto, la domanda non può essere accolta se la parte che la proposta non esegue la sua prestazione con l'onestà offerta nei modi di legge a meno che la prestazione non si è ancora esigibile.


L'opzione invece è disciplinata dall'articolo 1381. C. C. “Quando le parti convengono che una di esse rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l'altra abbia facoltà di accettarlo meno, la dichiarazione della prima si considera quale proposta irrevocabile agli effetti previsti dall'articolo 1329.

La proposta irrevocabile è disciplinata dall'articolo 1329 C.C.: "se il proponente sia obbligato a mantenere ferma la proposta per un certo tempo la revoca è senza effetto.

Nell'ipotesi prevista dal comma precedente, la morte o la sopravvenuta incapacità del proponente non toglie efficacia la proposta salvo che per la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia.


Giova quindi ricordare che dal contratto preliminare sorge un obbligo a concludere il contratto, e che come tutti gli obblighi a contrarre può essere oggetto di esecuzione forzata in forma specifica a norma dell'articolo 2932 C.C.: Da parte dell'ente può esperire questo rimedio nei confronti di chi non adempie l'obbligazione a contrarre e chiedere al giudice l'emanazione di una sentenza costitutiva che produca agli effetti del contratto non concluso, mentre l'opzione è un contratto nel quale le parti convengono che una di esse rimane vincolata alla propria dichiarazione(proposta irrevocabile ex articolo 1331) mentre l'altra si riserva la facoltà di accettare o meno.

Il patto di opzione infine, secondo l'articolo 1331 conferisce ad una delle parti, a fronte della proposta dell'altra parte, non realizzabili per un determinato per il tempo, il potere di determinare la conclusione del contratto mediante la propria accettazione e senza necessità di ulteriori richieste del proponente. L'opzione può essere a titolo oneroso o titolo gratuito.


La proposta revocabile, come l’opzione è idonea a costituire un negozio giuridico preparatorio ad un successivo assetto definitivo. Importante evidenziare che mentre nell'opzione l'irrevocabilità della proposta è l'effetto di un contratto (detto, patto di opzione) nella proposta revocabile l'irrevocabilità della proposta deriva da un atto del proponente.


Anticipando ciò che andremo a dire ricordiamo che tendenzialmente la prenotazione, è un contratto unilaterali essenzialmente gratuito.


Disciplina particolare è infine quella che riguarda la prenotazione di trasporto aereo.

In questo caso è utile fin da subito liberare il campo alcune ipotesi che seppur denominate nella pratica (prenotazione confermata) nulla hanno a che vedere con altri tipi di rapporti contrattuali e in particolare con la prenotazione alberghiera.

La prenotazione alberghiera.

Con il contratto di prenotazione:

• l’albergatore si impegna tenere a disposizione di un viaggiatore prenotato un alloggio alle condizioni di cui alle modalità dell'esercizio stesso.

• il viaggiatore acquista diritto alla prestazione dell'albergatore, e cioè il diritto di stipulare il contratto definitivo di alloggio.

La prenotazione alberghiera, si inquadra nell'ambito dei rapporti giuridici preparatori. essi infatti è diretto alla stipulazione di un futuro contratto di alloggio.


Elementi del  del contratto di prenotazione alberghiera:

Contratto atipico: in quanto non trova espressa e specifica disciplina legislativa.

Contratto consensuale: si forma con il consenso negoziale espresso dal viaggiatore e dall'esercizio alberghiero

Contratto unilaterale: in quanto l'obbligazione che sorge dal contratto è quella che grava sull'esercizio alberghiero. Essa consiste nel tenere a disposizione l'alloggio per il viaggiatore prenotato con l'esclusione di altri.

Essenzialmente gratuito: il viaggiatore nulla deve quale corrispettivo per l'obbligazione dell'esercizio alberghiero

Forma libera: nella pratica è stipulata per telefono, anche se qualche volta se ne dà conferma prescritto soprattutto in relazione alla generale diffusione di telefax e posta elettronica, e soprattutto di Internet.

Di regola contiene un termine essenziale.

martedì 22 febbraio 2011

Si ferma la Borsa di Milano - compromesse le contrattazioni

"(ANSA) - MILANO, 22 FEB - Borsa Italiana comunica che i mercati MTA, ETF, SeDeX e MOT sono sospesi per un problema tecnico. Tra gli operatori c'e' notevole sconcerto, all'indomani di una seduta di fortissimi cali, con l'indice Ftse Mib che ha chiuso in perdita di oltre tre punti percentuali e mezzo. Aperture negative per le borse europee: la Borsa di Francoforte apre in calo dello 0,39%, la borsa di Parigi con l'indice Cac 40 che cede lo 0,56% e la borsa di Londra dello 0,51%.".



giovedì 17 febbraio 2011

Da Trentino inBlu al blog. I pacchetti turistici

I pacchetti turistici.

Il codice del consumo Dlgs 206/2005 negli articoli dall’82 al 100 regola l’ambito di applicazione dei pacchetti turistici o circuiti tutto compreso dando alcune chiare indicazioni


Cosa si intende quando si parla di pacchetto turistico ?

Ai sensi dell’art. 84 del codice, si intende per pacchetto turistico il viaggio, vacanza, e circuito tutto compreso, che prevedano la combinazione di almeno due elementi comprensivi di:

1. trasporto
2. alloggio
3. servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio che costituiscano parte significativa del pacchetto turistico

Tali servizi devono essere venuti od offerti in vendita a prezzo forfettario, essere di durata superiore alle 24 ore, ovvero comprendere almeno una notte.

Cosa deve sapere il consumatore ?
Nelle fasi di trattativa e comunque prima della conclusione del contratto vi è un obbligo di informazione da parte del venditore o dell’organizzatore del viaggio. Tali obblighi di informazione sono disciplinati in maniera chiara nell’art. 87 del codice del consumo e prevedono:

1. informazioni di carattere generale concernenti le condizioni applicabili ai cittadini dello Stato membro dell’Unione Europea in materia di:

• passaporto e visto con indicazione dei termini per il rilascio
• obblighi sanitari e relative formalità per effettuazione del viaggio o del soggiorno

2. prima dell’inizio del viaggio l’organizzatore ed il venditore devono inoltre informare il consumatore anche riguardo a:

• orario, località soste intermedie o coincidenze
• generalità e recapito telefonico del rappresentante locale dell’organizzazione o uffici da contar rare in caso di necessità recapito telefonico del tour operetor o dell’agenzia viaggi (agenzia dettagliante)
• se soggiorno minorenne all'estero, numero di telefono e di contatto del responsabile locale da contattare in caso di necessità.
• Informazioni riguarda la sottoscrizione facoltativa di un contratto di assicurazione a copertura delle spese sostenute dal consumatore per l’annullamento del contratto e per rimpatri in caso di incidente.

Riguardo a quanto esposto sopra, noi suggeriamo di memorizzare tutti questi numeri con il prefisso del posto già impostato,e con il numero dell’agenzia con il prefisso italiano.

E’ opportuno inoltre ed iscriversi nell’apposito spazio del sito del ministero degli esteri all’indirizzo https://www.dovesiamonelmondo.it/ , oppure informare sempre il ministero degli esteri con un messaggio con scritto "?" o "AIUTO" al numero 320 2043424 e seguire la procedura indicata oppure tramite telefono fisso al numero 011-2219018
Bene ricordare che dati sono automaticamente cancellati 2 giorni dopo la data di fine viaggio indicata.

Suggeriamo inoltre di pretendere dal venditore del pacchetto, ai sensi dell’art. 88 del codice l’opuscolo informativo che deve indicare in modo chiaro e preciso:

• a) la destinazione, il mezzo, il tipo, la categoria di trasporto utilizzato;
• b) la sistemazione in albergo o altro tipo di alloggio, l'ubicazione, la categoria o il livello e le caratteristiche principali, la sua approvazione e classificazione dello Stato ospitante;
• c) i pasti forniti;
• d) l'itinerario;
• e) le informazioni di carattere generale applicabili al cittadino di uno Stato membro dell'Unione europea in materia di passaporto e visto con indicazione dei termini per il rilascio, nonché gli obblighi sanitari e le relative formalità da assolvere per l'effettuazione del viaggio e del soggiorno;
• f) l'importo o la percentuale di prezzo da versare come acconto e le scadenze per il versamento del saldo;
• g) l'indicazione del numero minimo di partecipanti eventualmente necessario per l'effettuazione del viaggio tutto compreso e del termine entro il quale il consumatore deve essere informato dell'annullamento del pacchetto turistico;
• h) i termini, le modalità, il soggetto nei cui riguardi si esercita il diritto di recesso ai sensi degli articoli da 64 a 67, nel caso di contratto negoziato fuori dei locali commerciali o a distanza.

• 2. Le informazioni contenute nell'opuscolo vincolano l'organizzatore e il venditore in relazione alle rispettive responsabilità, a meno che le modifiche delle condizioni ivi indicate non siano comunicate per iscritto al consumatore prima della stipulazione del contratto o vengano concordate dai contraenti, mediante uno specifico accordo scritto, successivamente alla stipulazione.

Cosa deve contenere il contratto di vendita di pacchetto turistico?

Ai sensi dell’art. 86 che qui riportiamo integralmente il contratto deve contenere:

• a)destinazione, durata, data d’inizio e conclusione, qualora sia previsto un soggiorno frazionato, durata del medesimo con relative date di inizio e fine;
• b) nome, indirizzo, numero di telefono ed estremi dell’autorizzazione all’esercizio dell’organizzatore o venditore che sottoscrive il contratto;
• c) prezzo del pacchetto turistico, modalità della sua revisione, diritti e tasse sui servizi di atterraggio, sbarco ed imbarco nei porti ed aeroporti e gli altri oneri posti a carico del viaggiatore;
• d) importo, comunque non superiore al venticinque per cento del prezzo, da versarsi all’atto della prenotazione, nonché il termine per il pagamento del saldo; il suddetto importo è versato a titolo di caparra ma gli effetti di cui all’articolo 1385 del codice civile non si producono qualora il recesso dipenda da fatto sopraggiunto non imputabile, ovvero sia giustificato dal grave inadempimento della controparte;
• e) estremi della copertura assicurativa e delle ulteriori polizze convenute con il viaggiatore;
• f) presupposti e modalità di intervento del fondo di garanzia di cui all’articolo 100;
• g) mezzi, caratteristiche e tipologie di trasporto, data, ora, luogo della partenza e del ritorno, tipo di posto assegnato;
• h) ove il pacchetto turistico includa la sistemazione in albergo, l’ubicazione, la categoria turistica, il livello, l’eventuale idoneità all’accoglienza di persone disabili, nonché le principali caratteristiche, la conformità alla regolamentazione dello Stato membro ospitante, i pasti forniti;
• i) itinerario, visite, escursioni o altri servizi inclusi nel pacchetto turistico, ivi compresa la presenza di accompagnatori e guide turistiche;
• l) termine entro cui il consumatore deve essere informato dell’annullamento del viaggio per la mancata adesione del numero minimo dei partecipanti eventualmente previsto;
• m) accordi specifici sulle modalità del viaggio espressamente convenuti tra l’organizzatore o il venditore e il consumatore al momento della prenotazione;
• n) eventuali spese poste a carico del consumatore per la cessione del contratto ad un terzo;
• o) termine entro il quale il consumatore deve presentare reclamo per l’inadempimento o l’inesatta esecuzione del contratto;
• p) termine entro il quale il consumatore deve comunicare la propria scelta in relazione alle modifiche delle condizioni contrattuali di cui all’articolo 91, ( modifiche delle condizioni contrattuali).

Quanto devo pagare per la prenotazione?

La legge prevede che la caparra non può essere superiore al 25% del pacchetto viaggi.

Se in seguito mi viene comunicato un aumento?

Ai sensi dell’art. 90 del codice la revisione del prezzo è ammessa solo quando sia stata espressamente prevista nel contratto, e deve riguardare un aumento:

• del costo del trasporto
• del carburante
• dei diritti e delle tasse per atterraggio, sbarco o imbarco nei porti e aeroporti
• del tasso di cambio applicato

Tali aumenti devono essere adeguatamente documentati dal venditore.

L’aumento non può in nessun caso superare il 10% rispetto a prezzo pattuito, il consumatore ha diritto di recedere dal contratto e di farsi restituire tutte le somme versate salvo rimborso delle spese già versate da controparte.

L'aumento non può comunque avvenire nei 20 giorni che precedono la partenza
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