In questo blog trattiamo i diritti dei consumatori nei rapporti di natura privatistica, analizzando i vari contesti ove il professionista è tenuto ad una tutela del contraente debole, sotto il profilo del prodotto/servizio venduto, dell'informativa pre contrattuale e contrattuale e della tutela posta vendita.
Tale cura dei diritti dei consumatori riguarda anche i servizi pubblici, ossia le prestazioni offerte direttamente dalla pubblica amministrazione, dagli enti locali o, più di frequente, da aziende regolamentate e/o partecipate da enti pubblici.
Si tratta di servizi fondamentali, ove l'ente pubblico ritiene necessario un proprio intervento volto ad assicurare che i diritti dei consumatori siano rispettati, e il prezzo offerto sia calmierato.
Ci siamo riferendo ai servizi che riguardano i settori quali sanità e giustizia, ma anche energia, acqua, trasporti, telecomunicazioni, ove la tutela dei consumatori deve trovare una "copertura statale" più marcata.
Occorre ricordare, infatti, che non è totalmente vero che nel caso di rapporti tra stato e privato cittadino, quest'ultimo non possa avvalersi delle tutele previste dalla normativa, in quanto anche per tali rapporti, seppur in modo più limitato, il contraente debole meriti una protezione prevista dalle norme nazionali ed europee.
Sotto questo profilo, occorre ricordare che nel tempo si sono susseguite normative che hanno introdotto ed affinato la salvaguardia dei consumatori nei servizi pubblici, come ad esempio la Direttiva 2011/83/UE, norma che tutela i diritti dei consumatori e che è applicabile anche ai servizi pubblici essenziali.
Si è soliti ricordare, sotto tale profilo, la Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea, laddove all'art. 38 prevede che: "Nelle politiche dell’Unione Ł garantito un livello elevato di protezione dei consumatori".
In ambito locale, il Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005) disciplina i diritti dei consumatore che devono essere rispettati anche dagli enti pubblici, così come riportato nei regolamenti di autorità garanti come ARERA o AGCOM.
