Visualizzazione post con etichetta mediaset. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mediaset. Mostra tutti i post

lunedì 21 maggio 2018

Mediaset Premium - modulo di disdetta dell'abbonamento 2018

In questi ultimi giorni stanno aumentando gli abbonati a Mediaset Premium che vogliono concludere la propria esperienza con la piattaforma digitale.

Qui vi proponiamo un modello di disdetta del contratto acceso con Mediaset Premium. 

………, ………….. 2018
Spett.le
Mediaset Premium S.p.a.
Via Paleocapa, 3
20121 – Milano

Racc. a/r anticipato via pec all’indirizzo direzione.affarisocietari@mediasetpremium.postecert.it

OGGETTO: Contratto n……………………….. (Cod. cliente …………………….. – n. tessera ……………..) -   disdetta ex Decreto Bersani, DL 31/01/07 n. 7 - Gazzetta Ufficiale n. 26 del 01/02/07, convertito in legge in data 30/03/2007


Il sottoscritto …………………., cod. fisc. ……………………….., residente in …………………………, intestatario del contratto di fornitura del servizio denominato Mediaset Premium di cui in oggetto, nel rispetto del termine di preavviso non superiore a trenta giorni dalla ricezione della presente 


                                                    comunica


la propria volontà di non voler rinnovare il contratto per ulteriori dodici mesi dalla sua scadenza annuale e, per tal motivo, di dare immediata disdetta allo stesso, con conseguente assenza di ogni ulteriore obbligo verso la società Mediaset Premium S.p.a..

Per quel che riguarda la smart card/scheda di Premium, verrà restituita a Selecta S.r.l., Via della Resistenza, 47 - San Martino di Rio (RE).

In fede

Firma
____________________

sabato 15 luglio 2017

"Pirate on Demand" - maxi sequestro di siti web che trasmettono streaming illegale.

Nuovo intervento della Guardia di Finanza contro i pirati on line che abusivamente offrono contenuti on line dei  palinsesti pay-per-view di Mediaset Premium e Sky.

Le Fiamme gialle, attraverso l'operazione "Pirate on Demand", ha chiuso numerosi siti web che offrivano abbonamenti agli utenti per poter usufruire, a prezzi troppo contenuti, dei servizi web delle due piattaforme digitali.

I contenuti più richiesti erano quelli sportivi, ma anche film e documentari erano oggetto delle visioni dei clienti di queste piattaforme.

La Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cagliari ha avviato l'operazione nel settembre del 2016 e si è conclusa con il sequestro di ottantanove server utilizzati per la creazione degli spazi digitali ove proporre le visioni illegali.

venerdì 29 aprile 2016

Bene l'Antitrust che multa Sky, Mediaset e la Lega Serie A per i diritti tv

Fonte: comunicato stampa 20 aprile 2016
A conclusione del procedimento avviato il 13 maggio 2015, l’Antitrust ha irrogato sanzioni per complessivi 66 milioni di euro ai principali operatori televisivi nel mercato della pay-tv, Sky e RTI/Mediaset Premium, nonché alla Lega Calcio e al suo advisor Infront: oggetto del provvedimento l’intesa restrittiva della concorrenza che, in violazione dell’articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, ha alterato la gara per i diritti televisivi sul Campionato di serie A per il triennio 2015-2018, svoltasi nel giugno 2014. A giudizio dell’Autorità, l’intesa si è realizzata sostituendo con una soluzione concordata l’esito dell’assegnazione dei pacchetti A, B e D che discendeva dal confronto delle offerte presentate dai broadcaster il 5 giugno di quello stesso anno.

venerdì 17 ottobre 2014

Disdetta contratto Mediaset Premium - ecco il modello da inviare

Negli ultimi anni sono aumentati i possessori di contratto di abbonamento Mediaset Premium che non riescono ad "uscire" da questo rapporto in modo immediato a seguito di disdetta.

Non tutti sanno che a seguito delle novità introdotte con la legge n. 40/2007 ("Legge Bersani"), il consumatore può recedere dal contratto stipulato con un operatore televisivo, senza dover pagare alcuna penalità, solo mediante preavviso di 30 giorni inviato alla compagnia (qui il nuovo modello 2018).

L'art. 1. comma 3 della legge n. 40/2007 stabilisce che "I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facolta' degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente comma i rapporti contrattuali gia' stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni.".

Riteniamo che la norma sia sufficientemente chiara nel consentire al consumatore di poter recedere dal contratto in ogni momento, imponendogli come obbligo quello di inviare una comunicazione di disdetta del rapporto all'operatore televisivo entro trenta giorni prima.

Con molta frequenza riceviamo segnalazioni ove le società del settore limitano questo diritto del consumatore, arrivando anche a disinformare l'utente in merito alla possibilità di concludere il rapporto contrattuale prima della naturale scadenza contrattuale.

Al fine di rendere corretta ed inoppugnabile la disdetta, vi forniamo alcuni suggerimenti:

1. la disdetta deve contenere tutti i dati del contratto, nonché la vostra volontà di voler concludere il rapporto con Mediaset.
2. inviate la richiesta di disdetta con lettera raccomandata a/c, così avrete la prova della vostra richiesta chiusura del rapporto. 
L'indirizzo di Mediaset è: R.T.I. S.p.A. - Casella Postale 101, 20900 Monza (MB).
4. Ricordatevi che la disdetta sarà operativa dopo trenta giorni dall'invio, e quindi indicate una data di conclusione del rapporto nel termine sopra evidenziato.
5. nel caso in cui Mediaset dovesse contestarvi la richiesta di disdetta, non esitate a segnalare la vicenda all'Autorità garante delle telecomunicazioni.

Per chi volesse concludere il rapporto contrattuale alla naturale scadenza prevista dal contratto di fornitura del servizio da parte di Mediaset, qui di seguito potete trovare il modello previsto dalla società.

venerdì 5 aprile 2013

02409020: è Mediaset Premium che ti contatta per offrirti un abbonamento

Hai acquistato un pacchetto calcio di Premium Mediaset? Hai usufruito di una delle offerte pubblicizzate da  Mediaset negli scorsi mesi?

E' probabile che le telefonate che stai ricevendo dal numero di telefono 02409020 provengano dal servizio commerciale di Mediaset, ma potrebbe anche trattarsi di un tentativo di spoofing (vedi)

La questione è stata anche affrontata in questo post, ove vi indichiamo una soluzione pratica (clicca qui). New: nuovo modulo di disdetta abbonamento mediaset.

Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni in merito a questo numero di telefono da parte di utenti che avevano acquistato, nei mesi scorsi, una tessera Mediaset per poter prendere visione di una delle offerte proposte dalla società per il digitale terrestre.

La compagnia televisiva sta contattando vari abbonati - o anche meri acquirenti di una scheda Mediaset - per proporre altri pacchetti offerta per il periodo estivo.

Alcuni lettori del blog ci hanno chiesto se questa attività di marketing telefonico sia regolare e conforme alle norme previste in materia di privacy.

Ribadiamo che l'offerta commerciale viene proposta dal servizio commerciale di Mediaset in quanto il singolo utente ha autorizzato, con la sottoscrizione del contratto, la società a proporre iniziative commerciali: non può, in questi termini, essere considerata illecita la proposta commerciale proveniente da Mediaset Premium.


Cosa fare?

Potete inviare una lettera raccomandata alla società Mediaset ove chiedere di non essere più importunati con proposte commerciali per via telefonica.

L'indirizzo ove inviare la richiesta è: Reti Televisive Italiane SpA - Largo del Nazareno, 8 - Roma.

Con la lettera chiedete di non essere più importunati e di non voler ricevere offerte commerciali da parte di Mediaset.

Può risultare utile inviare, per conoscenza, la lettera anche al Garante Privacy:

"GESTORE DEL REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI – ABBONATI"

UFFICIO ROMA NOMENTANO - CASELLA POSTALE 7211 - 00162 ROMA (RM)"

domenica 9 gennaio 2011

Si al risarcimento del danno in caso di mancata visione dell'evento pagato con la pay tv

Questa domenica vi offriamo in visione una sentenza non più recente, ma meritevole di richiamo perché affronta il problema, molto attuale, dell'interruzione del servizio di fornitura di programmi a pagamento ed il risarcimento del danno per il consumatore.

Secondo il Giudice, l'interruzione di un servizio di pay TV a pagamento (c.d. pay per view) origina un danno per l'acquirente di un pacchetto di trasmissioni. Il fornitore del servizio è tenuto a risarcire il danno all'abbonato, consistente non solo nell'omesso servizio offerto, ma anche nel danno non patrimoniale conseguito all'impossibilità per il consumatore di poter usufruire dello spettacolo oggetto di abbonamento.

Qui di seguito, il provvedimento del Giudice di Pace di Caserta.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...