Abbiamo affrontato in più circostanze il problema di coloro che sono proprietari di un diritto reale in multiproprietà e se ne vogliono liberare e vi abbiamo messo sempre in guardia dalle telefonate di coloro che vi propongono facili soluzioni per "rottamare" il diritto vacanza (per maggiori informazioni e per una valutazione della posizione, scrivi a multiproprieta@consumatoreinformato.it).
Dovete fare molta attenzione alle telefonate di chi promette una vendita rapida e vantaggiosa: dietro molte offerte "troppo belle per essere vere" possono nascondersi vere e proprie frodi organizzate, come ci è capitato di apprendere ancora di recente da lettori del blog che ci hanno scritto.
Purtroppo abbondano le società che vi propongono di chiudere la vostra esperienza con la multiproprietà, ma che di fatto vi vendono un altro diritto vacanza, infilandovi in qualche club con diritti floating (prenoti la settimana vacanza se disponibile).
Negli ultimi anni le autorità internazionali hanno acceso i riflettori su reti criminali che hanno utilizzato il mercato delle multiproprietà per realizzare truffe ai danni dei proprietari, attraverso falsi acquirenti, finte agenzie immobiliari e richieste di denaro anticipate.
Il meccanismo è quasi sempre lo stesso:
a) arriva una telefonata inattesa da una presunta società interessata ad acquistare la tua multiproprietà;
b) viene promessa una vendita veloce a un prezzo elevato;
c) vengono richiesti pagamenti anticipati per "tasse", "spese notarili", "registrazioni" o "pratiche amministrative".
Il problema? L'acquirente spesso non esiste e il denaro versato non verrà mai restituito.
(1) Quali sono le tutele per il consumatore?
La normativa europea sulla multiproprietà prevede importanti garanzie, così come vi abbiamo descritto negli anni con i nostri interventi, ma che qui vogliamo sinteticamente richiamare:
- obbligo di ricevere informazioni chiare e complete prima della firma del contratto;
- indicazione precisa del prezzo e di tutti i costi aggiuntivi;
- contratto redatto per iscritto;
- diritto di recesso senza penalità;
- divieto di chiedere acconti o pagamenti anticipati nel periodo previsto per il ripensamento.
Sono inoltre vietate tutte quelle pratiche commerciali che ingannano il consumatore attraverso informazioni false, omissioni importanti o pressioni psicologiche.
(2) Come riconoscere una possibile truffa?
Quando ti trovi in una situazione di potenziale truffa, devi diffidare se:
⇒ qualcuno ti contatta senza che tu abbia fatto richieste (o lasciato il tuo numero di telefono);
⇒ ti garantisce una vendita a un prezzo molto superiore al valore reale;
⇒ pretende soldi prima della conclusione dell'operazione;
⇒ utilizza nomi, marchi o documenti apparentemente ufficiali per conquistare la tua fiducia.
In questi casi, ti consigliamo di non proseguire con la conversazione e, in ogni caso, chiedi sempre prima la documentazione e falla visionare ad un legale o ad una associazione consumatori prima di firmare.
Non versare mai denaro in anticipo, e se ti viene rivolta tale richiesta, dubita della serietà, almeno che non vi siano motivate ragioni.
Controlla sempre l'identità della società e la sua reale sede legale e, prima di firmare, controlla di aver compreso il contenuto dei documenti sottoposti alla tua sottoscrizione.
La regola più importante è semplice: nessun vero acquirente serio chiede al proprietario di pagare prima per poter acquistare.
Se possiedi una multiproprietà e hai ricevuto una proposta di vendita, prima di accettare chiedi un parere: una scelta prudente può evitare di perdere migliaia di euro.
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