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sabato 6 novembre 2021

Viaggio in treno: i diritti del passeggero


Fonte: Autorità Regolazione Trasporti

sabato 30 ottobre 2021

Viaggio in nave: i diritti del passeggero


Fonte: Autorità Regolazione Trasporti

sabato 23 ottobre 2021

Viaggio in bus: i diritti del passeggero


Fonte: Autorità Regolazione Trasporti

lunedì 3 aprile 2017

Baltour sanzionata per violazione degli obblighi di informazione verso i passeggeri

Fonte: ART - comunicato stampa
L’Autorità di regolazione dei trasporti ha irrogato nei confronti di Baltour, società di trasporto passeggeri su autobus, sanzioni amministrative pecuniarie per violazione degli obblighi di informazione sui diritti dei passeggeri, essendo stata accertata la carente indicazione sulle modalità per contattare l’Autorità di regolazione dei trasporti, cui la legge affida il controllo sulla corretta applicazione delle norme europee a tutela dei diritti dei passeggeri trasportati su autobus.

venerdì 13 gennaio 2017

Trasporti - arriva il reclamo on line

Fonte: comunicato stampa ART 30 dicembre 2016
Dal primo gennaio 2017 i passeggeri di  treni, autobus e traghetti potranno inviare on-line i loro reclami all’Autorità di regolazione dei trasporti.

Il sito dell’ART ora dispone, infatti, di una sezione dedicata, attraverso la quale poter presentare i reclami direttamente via web.

La nuova soluzione rafforzerà il grado di tutela dei diritti dei passeggeri stabilita dai Regolamenti europei e dalle Leggi italiane in materia.

sabato 1 ottobre 2016

Trenord e Trenitalia sanzionate per violazione dei diritti dei passeggeri

Fonte: Autorità di Regolazione dei Trasporti
L’Autorità di regolazione dei trasporti ha deliberato l’irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti rispettivamente di Trenord S.p.a. e di Trenitalia S.p.a., per violazioni delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario.

In ambedue i casi le imprese ferroviarie non hanno adempiuto all’obbligo di assistenza materiale ed in particolare alla fornitura gratuita di pasti e bevande. Trenord è stata sanzionata anche per violazione dell’obbligo di informazioni nei confronti dei passeggeri.

venerdì 26 agosto 2016

ART - Relazione 2016

Lo scorso luglio, l'Autorità per la Regolazione dei Trasporti ha presentato alla Camera dei Deputati la relazione annuale per l'anno 2016.

L'annuale relazione offre sempre interessanti spunti di analisi in merito all'evoluzione del trasporto pubblico, nonché dell'attività di controllo dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti.

Qui la Relazione.

lunedì 15 agosto 2016

Trenitalia sanzionata per i disservizi nel trasporto locale

Fonte: delibera 78 del 15 luglio 2016
Il Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti ha sanzionato Trenitalia S.p.A. per violazione del decreto legislativo 17 aprile 2014, n. 70 recante “Disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario”.

L'Autorità garante ha individuato ripetute violazioni di Trenitalia nei trasporti locali dedicati ai pendolari ed oggetto di contratti di servizio stipulati tra la società e le Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna e Molise, per le quali sussistono obblighi di servizio pubblico.

Le tre sanzioni pecuniarie amministrative irrogate nei confronti di Trenitalia S.p.A., ammontano complessivamente a 13.000 euro, dei quali:

•4.000 euro per la violazione accertata con riferimento ad una segnalazione del 12 marzo 2015, concernente la linea Cassino-Avezzano;
•5.000 euro per la violazione accertata con riferimento ad un reclamo del 7 agosto 2015, concernente il percorso ferroviario Imola-Bologna;
•4.000 euro per la violazione accertata con riferimento ad un reclamo del 10 novembre 2015, concernente il percorso ferroviario Isernia-Campobasso.

La società, come di solito accade in questi casi, provvederà a contestare le sanzioni davanti al giudice amministrativo e, quindi, vedremo se la decisione di ART rimarrà invariata, oppure verrà cancellata dal tribunale.

Qui la delibera di ART.

venerdì 24 giugno 2016

Nuovi diritti per i consumatori dell'alta velocità

Fonte: Comunicato n. 9/2016
Arrivano le nuove misure in vigore dal 1° gennaio 2017 e valide per tutti i servizi Alta Velocità.
Più informazioni, maggiore trasparenza, diritti rafforzati, rimborsi e indennizzi, in favore dei consumatori. ART vigilerà sull’attuazione integrale e se necessario interverrà ulteriormente

Il Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti ha approvato definitivamente le misure concernenti, per la prima volta nel nostro Paese, il contenuto minimo degli specifici diritti che i passeggeri in possesso di “abbonamenti” possono esigere nei confronti dei gestori dei servizi ferroviari ad Alta Velocità.

L’Autorità eserciterà i suoi poteri di vigilanza e di controllo sull’integrale applicazione delle misure da parte dei gestori dei servizi e, ove necessario, interverrà ulteriormente. Le nuove regole stabilite da ART dovranno essere attuate dalle imprese ferroviarie entro il 1° gennaio 2017.

sabato 26 dicembre 2015

ART avvia quattro procedimenti contro Trenitalia per presunta violazione dei diritti dei passeggeri

Il Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti ha deliberato l’avvio di quattro procedimenti nei confronti di Trenitalia S.p.A., ai sensi del decreto legislativo 17 aprile 2014, n. 70, recante “Disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario”.

I procedimenti, all’esito dei quali potrebbero essere irrogate sanzioni amministrative pecuniarie a carico dell’impresa ferroviaria, si riferiscono a ipotesi di violazione dei diritti dei passeggeri tutelati dal citato Regolamento comunitario e più specificamente:
  • il diritto a ricevere, entro un mese dalla presentazione del reclamo, una risposta motivata o, in casi giustificati, nell’ambito di un periodo inferiore a tre mesi dal reclamo, ad essere informato della data entro la quale può aspettarsi una risposta;
  • il diritto ad ottenere, entro un mese dalla presentazione della domanda, il risarcimento del prezzo del biglietto in caso di ritardo o di soppressione del treno;
  • Il diritto ad essere informati della possibilità di acquistare il biglietto a bordo del treno, in caso di mancanza di biglietteria o di distributore automatico nella stazione ferroviaria di partenza.
Fonte: Autorità per la regolazione dei trasporti

lunedì 14 settembre 2015

Viaggio in autobus con disagi? qui il modello di reclamo

Questa estate è stata caratterizzata dall'utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto per gli spostamenti verso le località turistiche, vuoi per ragioni di comodità, oppure per semplice risparmio.

L'autobus è, tra i mezzi pubblici, uno di quelli più utilizzati ed apprezzati dagli utenti per gli spostamenti, non solo durante il periodo estivo.

Per coloro che hanno subito dei disagi durante i viaggi organizzati con l'autobus, proponiamo di seguito il modello di reclamo predisposto dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti, e che può essere inviato per chiedere l'intervento di tipo risarcitorio.

Il modello, realizzato nel rispetto delle regole previste dal Regolamento UE n. 181/2011, prevede diverse ipotesi di disagio sofferto dal passeggero, richiedendo una descrizione della vicenda, nonché delle richieste rivolte all'Autorità.

E' consigliabile, prima di inviare il modulo di reclamo ad ART, proporre una lettera di reclamo alla società che organizza i viaggi con autobus, o al tour operator, chiedendo a quest'ultimo di risarcire il danno subito.

Può risultare opportuno, infine, allegare al modulo di reclamo che inviate all'Autorità anche ogni elemento che possa rendere più comprensibile ed attendibile il vostro reclamo, come ad esempio foto, dichiarazioni ed ogni prova del disagio sofferto.

venerdì 21 agosto 2015

ART - relazione anno 2015

Qui di seguito, potete leggere la recente relazione che il Presidente dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti, Andrea Camanzi, ha esposto al Parlamento descrivendo l'attività svolta per l'anno 2015.

Alcuni spunti interessanti sono emersi dalla relazione, tra i quali l'aumento del treno come mezzo pubblico utilizzato dai consumatori italiani per gli spostamenti di media lunghezza, grazie al sistema dei treni ad alta velocità.

Il presidente di ART ha evidenziato, inoltre, che l'attività svolta dall'autorità ha lavorato per migliorare i diritti dei viaggiatori, garantendo un sistema di trasporti più efficiente, in particolare nel settore aereo.

Qui la Relazione.

sabato 13 giugno 2015

UBER - ART propone di regolamentare l'attività

La vicenda UBER sta caratterizzando le discussioni degli ultimi mesi, ove la categoria dei taxisti è entrata in conflitto con il nuovo sistema di trasporto pubblico.

A seguito della sentenza pronunciata di recente dal Tribunale di Milano, il servizio "UberPop" è stato bloccato, con chiara vittoria della categoria di fronte all'autotrasporto di persone non di linea.

Questa nuova forma di noleggio, ove il conducente è privo dei requisiti di guida del mezzo con trasporto di altre persone, è stata oggetto di dibattiti e contrasti, anche molto vivaci.

Nella discussione si è inserita anche l'Autorità di regolazione dei Trasporti, con il recente "Atto di segnalazione al Governo e al Parlamento sull'autotrasporto di persone non di linea: taxi, noleggio con conducente e servizi tecnologici per la mobilità" che potete leggere di seguito.

L'Organismo amministrativo analizza il nuovo fenomeno, e dopo aver valutato positivamente l'attività svolta, introduce alcuni limiti nel trasporto pubblico attraverso questo servizio tecnologico, proponendo al legislatore alcuni spunti per poter legiferare in questa materia, adeguando la disciplina non più conforme alle novità intervenute.

Appare evidente che l'intervento di ART ha reso ancora più chiaro il limite emerso nella vicenda UBER: la società sta operando in un regime di carenza legislativa che ne legittimi e disciplini lo svolgimento della propria attività.

Allo stesso tempo, però, l'Autorità rileva che il settore, caratterizzato da un sostanziale sistema di monopolio, ha registrato negli ultimi anni un incremento costante ed inarrestabile delle tariffe.

La speranza è che tra una sentenza che dichiara la concorrenza sleale (Tribunale di Milano) ed una Autorità garante che rileva un sistema di monopolio, si possa trovare una via di mezzo che consenta ai consumatori di poter scegliere in modo trasparente quale servizio utilizzare.

domenica 29 marzo 2015

Trasporto pubblico locale: 30 marzo - quattro ore di sciopero

Invitiamo gli utenti del trasporto pubblico locale a prestare attenzione per la giornata di domani, 30 marzo, in quanto le principali sigle sindacali hanno programmato quattro ore di sciopero dal turno di lavoro.

L'agitazione sindacale è stata indetta per protestare contro la riforma del lavoro (c.d. jobs act) e si svilupperà diversamente a seconda delle città e del servizio di trasporto interessato, ed in particolare:

- Roma: 9.20 - 13.30
- Torino: 18.00 - 22.00
- Milano: varie modalità
- Genova: 11.45 - 14.45
- Bologna: 9.30 - 13.30
- Firenze:  18.00 - 22.00
- Trento: 11:00 - 15:00
- Venezia: 10:00 - 13:00

Per maggiori informazioni in merito allo sciopero, potete visitare la pagina web del Ministero (clicca qui).
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