ART - Relazione 2022 by Consumatore Informato on Scribd
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lunedì 12 settembre 2022
sabato 16 aprile 2022
Caronte & Tourist: arriva la sanzione di AGCM per abuso di posizione dominante
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| Fonte: comunicato stampa 12 aprile 2022 |
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di oltre 3,7 milioni di euro alla società Caronte & Tourist S.p.A. L’Autorità ha accertato che C&T, in posizione di assoluta dominanza nel traghettamento passeggeri con auto al seguito sullo Stretto di Messina, ha sfruttato il suo potere di mercato per applicare prezzi ingiustificatamente gravosi per i consumatori.
L’analisi di eccessiva onerosità è stata effettuata applicando un test in due fasi: l’istruttoria ha accertato che le tariffe applicate da C&T ai passeggeri con autoveicolo risultano sproporzionate rispetto ai costi sostenuti (eccessività) e tale sproporzione è irragionevole rispetto al valore economico del servizio reso (iniquità).
Per la valutazione di eccessività sono stati utilizzati vari test e tutti hanno fornito risultati univoci: esiste una significativa sproporzione tra i ricavi e i costi di C&T nell’offerta di servizi di traghettamento di passeggeri con auto al seguito.
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sabato 30 ottobre 2021
Viaggio in nave: i diritti del passeggero
Fonte: Autorità Regolazione Trasporti
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sabato 29 agosto 2020
venerdì 13 gennaio 2017
Trasporti - arriva il reclamo on line
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| Fonte: comunicato stampa ART 30 dicembre 2016 |
Dal primo gennaio 2017 i passeggeri di treni, autobus e traghetti potranno inviare on-line i loro reclami all’Autorità di regolazione dei trasporti.
Il sito dell’ART ora dispone, infatti, di una sezione dedicata, attraverso la quale poter presentare i reclami direttamente via web.
La nuova soluzione rafforzerà il grado di tutela dei diritti dei passeggeri stabilita dai Regolamenti europei e dalle Leggi italiane in materia.
venerdì 26 agosto 2016
ART - Relazione 2016
Lo scorso luglio, l'Autorità per la Regolazione dei Trasporti ha presentato alla Camera dei Deputati la relazione annuale per l'anno 2016.
Qui la Relazione.
L'annuale relazione offre sempre interessanti spunti di analisi in merito all'evoluzione del trasporto pubblico, nonché dell'attività di controllo dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti.
venerdì 21 agosto 2015
ART - relazione anno 2015
Qui di seguito, potete leggere la recente relazione che il Presidente dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti, Andrea Camanzi, ha esposto al Parlamento descrivendo l'attività svolta per l'anno 2015.
Alcuni spunti interessanti sono emersi dalla relazione, tra i quali l'aumento del treno come mezzo pubblico utilizzato dai consumatori italiani per gli spostamenti di media lunghezza, grazie al sistema dei treni ad alta velocità.
Il presidente di ART ha evidenziato, inoltre, che l'attività svolta dall'autorità ha lavorato per migliorare i diritti dei viaggiatori, garantendo un sistema di trasporti più efficiente, in particolare nel settore aereo.
Qui la Relazione.
Il presidente di ART ha evidenziato, inoltre, che l'attività svolta dall'autorità ha lavorato per migliorare i diritti dei viaggiatori, garantendo un sistema di trasporti più efficiente, in particolare nel settore aereo.
Qui la Relazione.
venerdì 3 luglio 2015
Meno scioperi e più sanzioni
L'annuale Relazione del Garante per gli scioperi, presentata alla Camera dei deputati dal presidente della Commissione di garanzia sciopero, Roberto Alesse, presenta alcuni numeri interessanti e che meritano di essere analizzati.
Il Garante sostiene che nel 2014 vi sarebbe stata una sensibile riduzione degli scioperi proclamati nei settori dei servizi pubblici essenziali di circa l'11% rispetto all'anno 2013.
La contrazione viene registrata, e resa nota nella Relazione che potete leggere di seguito, anche per quel che riguarda le astensioni effettivamente effettuate scese da 1.279 (anno 2013) a 1.233. A fronte di un calo generalizzato, l'Autorità garante ha potuto notare un aumento gli scioperi generali nazionali, passati da sette a diciassette, ed in particolare delle astensioni dal lavoro nel trasporto aereo e ferroviario.
Altro aspetto interessante riguarda le sanzioni comminate dall'Autorità di garanzia sugli scioperi per le violazioni delle norme di tutela degli utenti: il Garante ha comminato ammende per 320.500 euro, con una crescita del 181%.
Dal punto di vista dei consumatori e degli utenti di servizi pubblici, riteniamo positivo che vi sia stata una riduzione delle agitazioni sindacali, anche se presumiamo che l'origine di tale dato non sia legata ad una minore conflittualità, ma alla crisi economica che ha suggerito nuove condotte da parte dei lavoratori, e delle associazioni di categoria, per la tutela dei propri diritti.
Il Garante sostiene che nel 2014 vi sarebbe stata una sensibile riduzione degli scioperi proclamati nei settori dei servizi pubblici essenziali di circa l'11% rispetto all'anno 2013.
La contrazione viene registrata, e resa nota nella Relazione che potete leggere di seguito, anche per quel che riguarda le astensioni effettivamente effettuate scese da 1.279 (anno 2013) a 1.233. A fronte di un calo generalizzato, l'Autorità garante ha potuto notare un aumento gli scioperi generali nazionali, passati da sette a diciassette, ed in particolare delle astensioni dal lavoro nel trasporto aereo e ferroviario.
Altro aspetto interessante riguarda le sanzioni comminate dall'Autorità di garanzia sugli scioperi per le violazioni delle norme di tutela degli utenti: il Garante ha comminato ammende per 320.500 euro, con una crescita del 181%.
Dal punto di vista dei consumatori e degli utenti di servizi pubblici, riteniamo positivo che vi sia stata una riduzione delle agitazioni sindacali, anche se presumiamo che l'origine di tale dato non sia legata ad una minore conflittualità, ma alla crisi economica che ha suggerito nuove condotte da parte dei lavoratori, e delle associazioni di categoria, per la tutela dei propri diritti.
Qui la Relazione 2015 del Garante.
sabato 22 novembre 2014
Nuove misure di regolazione del trasporto pubblico locale in arrivo entro gennaio 2015
| Fonte: comunicato stampa 7 novembre 2014 |
“Entro gennaio 2015 l’Autorità dei trasporti fisserà le misure di regolazione per il Trasporto Pubblico Locale”. Lo ha annunciato oggi il Presidente dell’Autorità, Andrea Camanzi, nel corso della Tavola Rotonda “Il Trasporto Pubblico Locale: criticità e prospettive del settore”, organizzata dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), nell’ambito della XXXI Assemblea Annuale, in corso in questi giorni a Milano.
Dopo aver pubblicato due giorni fa le misure di regolazione per l’accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie, l’Autorità di trasporti si appresta a fornire così un sistema di regole per accrescere la trasparenza dell’intervento pubblico, promuovere l’efficienza dei gestori, gli investimenti e la qualità dei servizi per il settore del TPL."
venerdì 29 agosto 2014
Italia solo 28^ tra i paesi dove si spende di meno per viaggiare
La recente graduatoria stilata dal portale GoEuro e denominato Worldwide Transportation Index, ha valutato i costi dei trasporti pubblici in tutti i paesi del mondo. GoEuro ha accertato i diversi costi previsti per i trasporti, autobus – treno – aereo – macchina etc, stabilendo gli stati dove è più economico viaggiare.
Gli autori hanno utilizzato come base di calcolo un viaggio di 100 km tra due centri popolati dei vari paesi per i quali hanno operato questo screening, considerando percorsi urbani de extraurbani, con i mezzi di trasporto pubblico tradizionale. Nella classifica generale, che potete leggere di seguito, si è classificato al primo posto il Sudafrica, mentre la Svizzera si è classificata all’ultimo posto, e quindi viene considerato il paese meno economico per viaggiare utilizzando i mezzi pubblici è risultato.
L’Italia è giunta, in questa classifica, al ventottesima a livello internazionale e tredicesima dell’UE, superata da paesi quali Olanda, Spagna e Finlandia.
Invero, non è dato sapere se nel giudizio operato da GoEuro siano stati considerati anche altri parametri, quali il comfort, la velocità di trasferimento, i servizi collegati ai trasporti.
Qui di seguito, vi proponiamo la classifica.
lunedì 5 agosto 2013
A Torino la sede dell’Authority per i trasporti?
La Città di Torino potrebbe ospitare la neonata Autorità di regolazione nel settore dei trasporti, ossia l’ultima Authority amministrativa chiamata a controllare lo sviluppo di un settore strategico.
- Cos’è l’Authority per i trasporti
L’Autorità è un organo collegiale istituito con il decreto legge n. 201/2011 (“Salva Italia”), e modificato con il recente decreto legge n. 1/2012 (“liberalizzazioni”), ed è composto da un presidente e da due componenti nominati con decreto dal Presidente della Repubblica, su proposta del Governo.
I membri dell’Autorità rimangono in carica per sette anni, senza rinnovo, e la scelta ricade tra persone per le quali è provata la moralità, l’indipendenza e la professionalità nel settore, o almeno così dobbiamo sperare.
Le norme prevedono strette incompatibilità negli incarichi, in quanto i componenti dell’Authority non possono, tra l’altro, essere amministratori o dipendenti di soggetti pubblici o privati, o ricoprire alcun incarico elettivo o di rappresentanza nei partiti politici.
All’ Autorità sono affidati compiti di regolazione, promozione, controllo e tutela della concorrenza in tema di trasporti.
Tra le varie funzioni demandate all’ Autorità rientra anche la definizione dei criteri di fissazione di tariffe, canoni e pedaggi; la determinazione delle condizioni per stabilire la qualità dei servizi di trasporto, sia nazionali che locali; vigilanza in materia di diritti aeroportuali; controllare e verificare la concorrenza nel settore del servizio taxi.
Anche questa Autorità può svolgere le proprie funzioni con i poteri classici previsti, e quindi può esprimere un parere nel caso di proposte legislative che riguardino il settore trasporti, può intervenire presso l’amministrazione competente per contrastare eventuali condotte in danno dei consumatori, può svolgere ispezioni e adottare provvedimenti anche di natura cautelare, interrompendo il servizio, solo per tutelare gli interessi dei consumatori.
L’Autorità garante per i trasporti può irrogare, infine, sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti degli operatori, pubblici o privati, che violino le norme ed i criteri in materia di costo e qualità del servizio.
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sabato 13 luglio 2013
Trasporto stretto di Messina–l’antitrust avvia un controllo per possibile intesa restrittiva della concorrenza
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| Fonte: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato |
Nell’ultimo triennio aumento delle tariffe del trasporto passeggeri fino al 150 per cento. Procedimento nei confronti di Caronte & Tourist, Rete Ferroviaria Italiana, Bluferries, Meridiano Lines, Ustica Lines, Terminal Tremestieri e Consorzio Metromare dello Stretto che potrebbero avere concertato i prezzi e ripartito il mercato. Provvedimento notificato oggi nel corso di ispezioni effettuate in collaborazione con il Gruppo Antitrust del Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza.
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mercoledì 19 giugno 2013
Trasporto marittimo in Sardegna–Antitrust sanziona le principali compagnie dei traghetti
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| AGCM - Comunicato stampa 14 giugno 2013 |
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione dell’11 giugno 2013, ha deliberato che le società Moby, SNAV, Grandi Navi Veloci e Marinvest hanno posto in essere un’intesa finalizzata all’aumento dei prezzi per i servizi di trasporto passeggeri nella stagione estiva 2011 sulle rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia e Genova-Porto Torres. Per le condotte accertate. l’Antitrust ha deciso di sanzionare le società con multe complessive pari a 8.107.445 euro, che tengono conto della situazione di perdite di bilancio in cui versano le società stesse.
Al termine dell’istruttoria è stato accertato un parallelismo di condotte, nella stagione estiva 2011, da parte di Moby, GNV e SNAV, che hanno tutte applicato incrementi significativi dei prezzi, generalmente superiori al 65% mentre negli anni precedenti le società avevano seguito strategie orientate alla concorrenza. In particolare nella stagione estiva 2011 i prezzi sono aumentati mediamente del 42% sulle rotte Civitavecchia-Olbia (passando in media da 35 a 49 euro) e Genova-Olbia (passando da 57 a 81 euro), del 50% sulla Genova-Porto Torres (passando da 65 a 98 euro).
L’intesa, durata dall’inizio di settembre 2010, fino almeno alla fine del mese di settembre del 2011 (per Snav fino a maggio 2011), data di chiusura della stagione estiva, è stata attuata da imprese che complessivamente detengono quote di mercato molto elevate sulle rotte interessate dall’istruttoria. Il parallelismo nell’aumento dei prezzi, riscontrato nel corso dell’istruttoria, non è peraltro giustificabile in altro modo se non con la concertazione: né la trasparenza delle tariffe, che caratterizza strutturalmente il settore, né il caro carburante, che avrebbe potuto comportare un aumento dei prezzi ma in misura inferiore, né le perdite di bilancio degli operatori giustificano un aumento dei prezzi così simultaneo e significativo.
Di seguito le sanzioni comminate:
Moby 5.462.310 euro;
GNV 2.370.795 euro;
SNAV 231.765 euro;
Marinvest 42.575 euro
Roma, 14 giugno 2013
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