Visualizzazione post con etichetta trenitalia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trenitalia. Mostra tutti i post

venerdì 26 settembre 2025

Arenaways 2.0: concorrenza, diritti dei consumatori e nuove prospettive per il trasporto ferroviario locale

Torna l'alternativa a Trenitalia nel trasporto locale e, forse, la concorrenza che dovrebbe consentire il miglioramento di un servizio - il trasporto su rotaia - centrale per la vita dei consumatori.

Dobbiamo augurarci che a differenza del 2011, questa alternativa rimanga e si evolva, garantendo un miglioramento del trasporto locale in favore dei consumatori. 


1.- La concorrenza non realizzata nel 2011

Nel 2011, il fallimento di Arenaways segnò un duro colpo per la concorrenza nel trasporto ferroviario italiano. La compagnia privata, fondata da Giuseppe Arena, aveva provato a introdurre un'alternativa concreta ai servizi di Trenitalia sulla tratta Torino-Milano, con treni confortevoli, moderni e un approccio centrato sull’utente. 

L'arrivo di una seconda realtà nel trasporto ferroviario locale aveva illuso i consumatori in merito alla possibilità di avere un servizio all'altezza di questo paese.

Ma a poco più di un anno dall’avvio, l’azienda fu costretta a portare i libri in tribunale, soffocata da ostacoli burocratici e da pratiche anticoncorrenziali (clicca qui).

Il tramonto dell'iniziativa commerciale era stato favorito anche dalla condotta tutt'altro che collaborativa dell'unico operatore nel settore, tant'è che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con il provvedimento n. 24086 del 2012, ebbe a sanzionare Ferrovie dello Stato Italiane, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana per abuso di posizione dominante (vedi qui).

 Secondo l’AGCM, gli operatori pubblici impedirono ad Arenaways di accedere equamente alle tracce orarie e di effettuare fermate intermedie, ostacolandone così l’attività commerciale.

In seguito, la decisione è stata confermata da TAR e Consiglio di Stato nel corso degli anni successivi, fino a una sentenza definitiva del 2021, che ha riconosciuto come tali comportamenti abbiano limitato l’apertura del mercato ferroviario in violazione delle norme sulla concorrenza (art. 102 TFUE).

lunedì 15 maggio 2023

Bene NTV che viene autorizzata a vendere biglietti per treni regionali e intercity

Non possiamo che accogliere positivamente la recente conferma arrivata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato la quale ha accolto gli impegni presentati da Trenitalia in merito alla possibilità da parte di Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV) di poter vendere anche biglietti per i treni locali e/o intercity gestiti dall'ex monopolista.

Riteniamo questa novità molto importante e volta a favorire i consumatori, i quali non dovranno acquistare i biglietti esclusivamente da Trenitalia, la quale si è giovata di una posizione dominante fino ad oggi, condizionando il mercato.

Occorre ricordare che AGCM aveva avviato una istruttoria sollevando l'eccezione di abuso di posizione dominante da parte della società nei mercati dei servizi di trasporto pubblico ferroviario locale e nella percorrenza medio-lunga su rete convenzionale.

Con l'impegno assunto da Trenitalia, NTV (Italo per intenderci) potrà porre in commercio i biglietti del servizio regionale e Intercity di Trenitalia, anche in combinazione con i propri servizi di alta velocità.

domenica 18 settembre 2022

Multa - abbiamo il diritto di conoscere chi ci sanziona

La persona oggetto di sanzione amministrativa ha il diritto di conoscere il nominativo del sanzionatore.

Il principio è stato ribadito dal Consiglio di Stato, con il provvedimento che potete leggere di seguito, e trae origine da una vicenda abbastanza ordinaria, ovverosia l'irrogazione di una multa da parte di un controllore.  

Nel caso di specie, durante un tragitto locale di Trenitalia, uno dei viaggiatori era sprovvisto di valido titolo di viaggio  obliterato, tant'è che il controllore elevava la relativa sanzione amministrativa.

Il  viaggiatore proponeva reclamo avverso il verbale di accertamento, la quale veniva respinta, sicché il consumatore decideva di presentare istanza di accesso agli atti alla Direzione regionale Veneto di Trenitalia.

Tra i vari documenti oggetto di richiesta, il ricorrente chiedeva i  dati personali dell’agente accertatore, la qualifica del medesimo e il relativo tesserino di riconoscimento.

Trenitalia opponeva diniego, sollevando questioni di riservatezza e tutela del dipendente, contestate dal viaggiatore con il ricorso presentato al TAR Veneto.

Il giudice amministrativo di primo grado accoglieva l'istanza del consumatore, costringendo Trenitalia ad impugnare il provvedimento avanti al Consiglio di Stato.

Quest'ultimo, facendo proprie le ragioni proposte dal TAR Veneto, ha rigettato il ricorso di Trenitalia, ritenendo che le generalità dell’agente accertatore non rientrano tra i dati sensibili meritevoli di una maggiore tutela, legati alla professione svolta o per tutela della riservatezza.

Non  si tratta, in altri termini, di un dato sensibile tale da giustificare il rifiuto alla legittima richiesta del soggetto legittimato ad ottenerlo, né possono essere avanzate ragioni di sicurezza e tutela del controllore, nè tanto meno motivi di privacy.

Osservano i giudici che il  rischio di sicurezza dell'agente accertatore è ipotetico e non sufficiente ad escludere il diritto di accesso azionato dal cittadino “tale rischio è stato semplicemente ipotizzato e comunque rappresenta un’argomentazione difensiva che non consente di pervenire a diversa conclusione, tenuto conto che (…) in presenza dei necessari presupposti di legittimazione ed interesse, tutti i documenti amministrativi sono accessibili ad eccezione di quelli indicati all’art. 24, commi 1 e 2, 3, 5, e 6” (recanti i casi di esclusione del diritto di accesso) con la precisazione che, ai sensi del successivo comma 7 del medesimo disposto, “deve comunque essere garantito ai richiedenti l’accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare e difendere i propri interessi giuridici”, mentre là dove si tratti di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari “l’accesso è consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile”.

In conclusione, il viaggiatore che viene sanzionato ha diritto di conoscere i dati personali della persona che ha elevato la multa, come stabilito dal Consiglio di Stato - sentenza n. 2530/2022 che trovate qui di seguito.

venerdì 3 settembre 2021

Trenitalia sanzionata da AGCM per il servizio pendolari Napoli/Roma

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato una sanzione di 1 milione di euro - ridotta a causa delle perdite economiche registrate nel 2020 - nei confronti di Trenitalia S.p.A., la principale impresa ferroviaria nazionale, attiva nel trasporto passeggeri ad alta velocità.

Secondo quanto emerso da rilevazioni d’ufficio e da accertamenti ispettivi, si sono verificate alcune criticità alla stazione di Roma Termini per gli spostamenti dei pendolari che usufruiscono dell’abbonamento ai treni ad alta velocità: numerosi passeggeri non erano riusciti ad accedere ai treni della linea Roma-Napoli/Caserta, nonostante i posti non fossero occupati e/o riservati per il posizionamento “a scacchiera”. I disagi per i passeggeri pendolari si sono ripetuti tra gennaio e l’inizio di febbraio 2021.

Secondo l’Autorità, il comportamento di Trenitalia S.p.A., che non ha gestito e programmato in modo adeguato la propria offerta in una delle tratte più interessate dal traffico pendolare, quale la Roma-Napoli/Caserta, alla ripresa delle attività lavorative dopo la pausa di fine anno, integra una pratica commerciale scorretta in violazione dell’articolo 20 del Codice del Consumo. Si tratta di una pratica che è contraria alla diligenza professionale e che è idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore.

lunedì 4 settembre 2017

Trenitalia sanzionata da AGCM per il sistema telematico di ricerca dei biglietti

Fonte: comunicato stampa 3/8/2017
L’Autorità ha sanzionato Trenitalia S.p.a. per una pratica commerciale scorretta inerente il sistema telematico di ricerca e acquisto dei titoli di viaggio accessibile alla clientela sul sito aziendale, tramite le emettitrici self-service di stazione e la App Trenitalia per smartphone e tablet.


A seguito di un complesso procedimento, l’Autorità ha, infatti, accertato che l’insieme di soluzioni di viaggio proposte a seguito di una ricerca su tali strumenti informatici omette numerose soluzioni con treni regionali (generalmente più economiche), pur trattandosi di alternative sostituibili a quelle invece mostrate, alterando in questo modo la scelta del consumatore.

venerdì 25 novembre 2016

Trenitalia: oggi nuovo sciopero

Oggi è programmato un nuovo sciopero del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con conseguenti disagi per gli utenti interessati ad utilizzare il servizio pubblico nella giornata di oggi.

Dalle ore 00:00 fino a stasera alle 21:00, è prevista l'interruzione di alcuni servizi che dovrebbero danneggiare, in particolare, i pendolari del treno.

Per i treni a lunga percorrenza, infatti, Trenitalia ha predisposto uno speciale programma di circolazione volto a limitare gli effetti negativi dello sciopero.

Per quel che riguarda il trasporto su ferrovia regionale, i treni saranno garantiti solo nelle fasce essenziali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00.

Trenitalia ha già reso noto che anche durante il periodo di sciopero sarà garantito il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il treno “Leonardo Express” o con autobus sostitutivi.

sabato 1 ottobre 2016

Trenord e Trenitalia sanzionate per violazione dei diritti dei passeggeri

Fonte: Autorità di Regolazione dei Trasporti
L’Autorità di regolazione dei trasporti ha deliberato l’irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti rispettivamente di Trenord S.p.a. e di Trenitalia S.p.a., per violazioni delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario.

In ambedue i casi le imprese ferroviarie non hanno adempiuto all’obbligo di assistenza materiale ed in particolare alla fornitura gratuita di pasti e bevande. Trenord è stata sanzionata anche per violazione dell’obbligo di informazioni nei confronti dei passeggeri.

mercoledì 28 settembre 2016

29/30 settembre: attenti allo sciopero dei treni

Pare proprio che sia confermato lo sciopero dei treni programmato da domani,  ore 21 del 29 settembre, sino alle 21.00 del 30 settembre. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, lo ha confermato ancora oggi, evidenziando che l'astensione riguarda i lavoratori aderenti ai sindacati  CUB TRASPORTI, CAT, FEDERAZIONE SGB.

Lo stop dei mezzi pubblici, i treni, vedrà coinvolti i dipendenti del personale del  gruppo FSI, del gruppo Trenord (comprese le imprese di trasporto merci) e di NTV.

Vi invitiamo, quindi, a controllare con attenzione se il vostro treno, programmato entro le date dello sciopero,  non sia stato cancellato.

lunedì 15 agosto 2016

Trenitalia sanzionata per i disservizi nel trasporto locale

Fonte: delibera 78 del 15 luglio 2016
Il Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti ha sanzionato Trenitalia S.p.A. per violazione del decreto legislativo 17 aprile 2014, n. 70 recante “Disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario”.

L'Autorità garante ha individuato ripetute violazioni di Trenitalia nei trasporti locali dedicati ai pendolari ed oggetto di contratti di servizio stipulati tra la società e le Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna e Molise, per le quali sussistono obblighi di servizio pubblico.

Le tre sanzioni pecuniarie amministrative irrogate nei confronti di Trenitalia S.p.A., ammontano complessivamente a 13.000 euro, dei quali:

•4.000 euro per la violazione accertata con riferimento ad una segnalazione del 12 marzo 2015, concernente la linea Cassino-Avezzano;
•5.000 euro per la violazione accertata con riferimento ad un reclamo del 7 agosto 2015, concernente il percorso ferroviario Imola-Bologna;
•4.000 euro per la violazione accertata con riferimento ad un reclamo del 10 novembre 2015, concernente il percorso ferroviario Isernia-Campobasso.

La società, come di solito accade in questi casi, provvederà a contestare le sanzioni davanti al giudice amministrativo e, quindi, vedremo se la decisione di ART rimarrà invariata, oppure verrà cancellata dal tribunale.

Qui la delibera di ART.

lunedì 1 agosto 2016

Trenitalia - da oggi novità per i biglietti regionali

Il Gruppo Ferrovie dello Stato ha deciso di introdurre una novità importante per i pendolari che utilizzano il servizio locale, e veicolato con la campagna pubblicitaria 'Dico stop all' evasione'.

Il biglietto locale, che sino a ieri aveva validità di due mesi dalla data di emissione, conterrà l'indicazione del giorno di viaggio e potrà essere utilizzato dal viaggiatore entro le  23.59 del giorno riportato sul biglietto.

Le novità riguarderanno anche l'indicazione della stazione di partenza e di arrivo, facilitando l'attività di controllo da parte del capotreno e più certa la tratta di transito tra le due destinazioni.

Ed infine, il viaggiatore potrà cambiare una sola volta la data del viaggio, sempre entro le 23.59 del giorno precedente alla data indicata sul biglietto, mentre non vi sono novità in merito al cambio di itinerario e il rimborso in caso di rinuncia al viaggio, che vanno effettuati sempre entro le 23.59 del giorno precedente

venerdì 24 giugno 2016

Nuovi diritti per i consumatori dell'alta velocità

Fonte: Comunicato n. 9/2016
Arrivano le nuove misure in vigore dal 1° gennaio 2017 e valide per tutti i servizi Alta Velocità.
Più informazioni, maggiore trasparenza, diritti rafforzati, rimborsi e indennizzi, in favore dei consumatori. ART vigilerà sull’attuazione integrale e se necessario interverrà ulteriormente

Il Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti ha approvato definitivamente le misure concernenti, per la prima volta nel nostro Paese, il contenuto minimo degli specifici diritti che i passeggeri in possesso di “abbonamenti” possono esigere nei confronti dei gestori dei servizi ferroviari ad Alta Velocità.

L’Autorità eserciterà i suoi poteri di vigilanza e di controllo sull’integrale applicazione delle misure da parte dei gestori dei servizi e, ove necessario, interverrà ulteriormente. Le nuove regole stabilite da ART dovranno essere attuate dalle imprese ferroviarie entro il 1° gennaio 2017.

mercoledì 16 marzo 2016

Trento: sciopero di 24 ore a partire dalle 21.00 del 17 marzo

Fonte: Provincia di Trento
Il Servizio trasporti pubblici della Provincia autonoma di Trento comunica che è stato indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, dalle ore 21.00 di giovedì 17 marzo, alle ore 21.00 di venerdì 18 marzo 2016.

Per i treni di lunga percorrenza è stato predisposto uno speciale programma di circolazione, che comprende e integra i servizi essenziali previsti in caso di sciopero. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 (come da Orario ufficiale Trenitalia e www.trenitalia.com). Si prevede inoltre l’effettuazione di ulteriori servizi, con particolare attenzione alle relazioni a maggiore traffico viaggiatori. L'agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell'inizio e dopo la sua conclusione.

sabato 26 dicembre 2015

ART avvia quattro procedimenti contro Trenitalia per presunta violazione dei diritti dei passeggeri

Il Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti ha deliberato l’avvio di quattro procedimenti nei confronti di Trenitalia S.p.A., ai sensi del decreto legislativo 17 aprile 2014, n. 70, recante “Disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario”.

I procedimenti, all’esito dei quali potrebbero essere irrogate sanzioni amministrative pecuniarie a carico dell’impresa ferroviaria, si riferiscono a ipotesi di violazione dei diritti dei passeggeri tutelati dal citato Regolamento comunitario e più specificamente:
  • il diritto a ricevere, entro un mese dalla presentazione del reclamo, una risposta motivata o, in casi giustificati, nell’ambito di un periodo inferiore a tre mesi dal reclamo, ad essere informato della data entro la quale può aspettarsi una risposta;
  • il diritto ad ottenere, entro un mese dalla presentazione della domanda, il risarcimento del prezzo del biglietto in caso di ritardo o di soppressione del treno;
  • Il diritto ad essere informati della possibilità di acquistare il biglietto a bordo del treno, in caso di mancanza di biglietteria o di distributore automatico nella stazione ferroviaria di partenza.
Fonte: Autorità per la regolazione dei trasporti

mercoledì 25 novembre 2015

Ferrovie–sciopero 26/27 novembre

Fonte: Provincia di Trento
Comunicato n. 2985/2015
Il Servizio trasporti pubblici della Provincia autonoma di Trento comunica che è stato indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, dalle ore 21.00 di domani, giovedì 26 novembre, alle ore 18.00 di venerdì 27 novembre 2015.

Per i treni di lunga percorrenza è stato predisposto uno speciale programma di circolazione, che comprende e integra i servizi essenziali previsti in caso di sciopero. Anche sulle linee regionali del Brennero e della Valsugana si prevede l’effettuazione di servizi, con particolare attenzione alle tratte a maggiore traffico viaggiatori, oltre ai servizi garantiti in caso di sciopero nella fascia dalle 6.00 alle 9.00.

In particolare in Trentino Alto Adige, nella fascia oraria 9.00 – 18.00 si prevede l’effettuazione di un treno ogni circa 2 ore sulle linee Bolzano – Verona, Trento – Bassano del Grappa e Merano – Bolzano – Brennero; nessun treno di Trenitalia sarà garantito sulla linea Fortezza - San Candido.
L’agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.

venerdì 6 novembre 2015

Italo taglia l’alta velocità- beffati i pendolari della Torino–Milano

I pendolari NTV (Italo) protestano per l'impossibilità di poter usufruire dell'alta velocità nella tratta Milano - Torino? e la società risponde tagliando due treni (ore 15:30 - 20:30) per il periodo invernale.

L'Autorità di regolazione dei Trasporti evidenzia l'esistenza del diritto dei passeggeri ad utilizzare i treni ad alta velocità prenotati? e NTV riduce il proprio servizio.

E quindi, l'alta velocità sbandierata per migliorare i collegamenti e ridurre costi ed inquinamento, viene ridotta con evidente malcontento dei consumatori del servizio piemontesi e lombardi.

martedì 18 agosto 2015

Trenitalia: ritardi sulla linea ferroviaria del Brennero fino al 24 agosto

Fonte:
Provincia di Trento
Il Servizio trasporti pubblici della Provincia segnala che Trenitalia ha annunciato per i giorni, 22 23 e 24 agosto, possibili contenuti ritardi sulla linea del Brennero per lavori programmati di manutenzione tra le stazioni di Verona e di Domegliara.

Sarà importante la verifica degli orari per gli utenti che hanno servizi in coincidenza.

Qui di seguito potete trovare il dettaglio dei ritardi programmati per i prossimi giorni.



lunedì 15 giugno 2015

16 giugno 2015: sciopero nazionale del personale di Trenitalia

Fonte:
Provincia di Trento
comunicato n. 1568 2015
Dalle ore 9.01 alle ore 16.59 di domani, martedì 16 giugno 2015, i treni potranno subire cancellazioni o variazioni, per uno sciopero nazionale del personale di macchina e di bordo di Trenitalia S.p.A. Lo annuncia la stessa società con un avviso ai viaggiatori. Per i treni di lunga percorrenza è stato predisposto uno speciale programma di circolazione, che comprende e integra i servizi essenziali previsti in caso di sciopero. L’agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Nel corso dello sciopero sarà garantito il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il treno “Leonardo Express” o con autobus sostitutivi. Informazioni: www.fsnews.it, www.trenitalia.com, www.rfi.it, uffici informazioni e assistenza clienti, biglietterie, call-center Trenitalia 89.20.21.

venerdì 29 maggio 2015

Frecciarossa - disservizi e otto euro extra

A volte il modo migliore per proporre possibili soluzioni/idee per i consumatori è quello di raccontare vicende personali ed in particolare, ragionare su possibili comportamenti da tenere quando ci si trovi di fronte a determinate condotte poste in essere dal venditore.

Il caso che affrontiamo in questo post riguarda la tutela dei diritti del passeggero che abbia acquistato un biglietto per il treno Freccia Rossa e si trovi, suo malgrado, a dover spendere otto euro extra non dovuti per un cambio.

(1) La vicenda
La storia che vi rappresentiamo di seguito è abbastanza semplice ed ha inizio quando viene prenotato e acquistato un biglietto andata/ritorno con treno Freccia Rossa per il tratto Torino - Milano.

Trenitalia offre, per coloro che acquistano biglietti Freccia Rossa, la possibilità di cambiare il proprio biglietto con altro altro treno della medesima specie, sempreché:

a.- il cambio riguardi un treno della medesima categoria programmato entro 60 minuti successivi dal treno per il quale è stato acquistato il biglietto;
b.- il treno non sia interamente occupato, ossia tutti i posti non siano prenotati e utilizzati da altri viaggiatori.

In tale ultimo caso, Trenitalia prevede un sovrapprezzo di euro 8 per il passeggero che chieda il cambio, obbligandolo a stare in piedi.

E ciò è accaduto nella vicenda che vi stiamo narrando, ove il nostro consumatore, dopo aver percorso comodamente la tratta Torino - Milano, si è trovato nella impossibilità di poter regolarmente prendere il treno di ritorno verso la città piemontese per il quale aveva già acquistato il biglietto, rivolgendosi al servizio clienti di Trenitalia per ottenere il cambio.

Ed in quella sede, il responsabile della biglietteria di Milano Porta Garibaldi gli rendeva noto che il cambio non era possibile, in quanto il treno successivo era completamente "esaurito", e quindi, l'unica possibilità per poter comunque accedere al Freccia Rossa era quello di pagare otto euro extra, restando in piedi.

Gli otto euro extra dovevano essere versati al controllore, al momento in cui si accedeva al Freccia Rossa, pena il pagamento della relativa penale.

Consapevole degli otto euro extra, il nostro consumatore si recava presso il binario per accedere al treno e salito sul Freccia Rossa veniva colpito da questa insolita situazione, che vi rappresentiamo di seguito.
Come potete ben vedere, le carrozze del Freccia Rossa Milano - Torino erano tutt'altro che occupate in tutti i loro posti, ed anzi erano discretamente deserte.

Di fronte a questa evidente discrepanza tra quanto comunicato dall'addetto alla biglietteria di Trenitalia e la situazione prospettatasi sul Freccia Rossa, il nostro amico consumatore non ha non potuto che esporre la propria lamentela al controllore, il quale non è stato di grande aiuto, se non limitandosi a chiedere il pagamento di euro 8,00.

(2) cosa fare? il modello di reclamo
Cosa fare in questi casi? in primo luogo vi consigliamo di prendere nome e cognome della persona che vi fornisce informazioni rivelatesi, in seguito, false.

In secondo luogo, entro i quindici giorni successivi al giorno in cui avete sofferto il disagio, proponete dettagliato reclamo a Trenitalia, accompagnato da ogni informazione utile, e corredato dal biglietto e da prove fotografiche (o testimonianze), chiedendo il rimborso dell'importo extra pagato e non dovuto.

Di seguito, il modello di reclamo di Trenitalia che può essere utilizzato per ogni disagio occorso utilizzando qualsiasi treno dell'ex monopolista.

venerdì 13 marzo 2015

Trento–sciopero treni 14/15 marzo

Provincia di Trento
comunicato n. 581/2015

Il Servizio trasporti pubblici della Provincia informa che dalle ore 21.00 di sabato 14 marzo alle ore 20.59 di domenica 15 marzo 2015 è stato indetto uno sciopero nazionale del Gruppo Ferrovie dello Stato. Pertanto i treni regionali (ferrovie del Brennero e della Valsugana, anche per la parte gestita da Trentino trasporti esercizio spa) potranno subire cancellazioni o variazioni.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...