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domenica 12 settembre 2021

Bene il Consiglio di Stato che conferma il modem libero

Si, ora possiamo scegliere liberamente quale modem utilizzare per ricevere la connessione internet, senza essere costretti ad utilizzare (e pagare) quello dell'operatore telefonico con cui concludiamo il contratto per la fornitura del servizio internet/dati.

La novità, introdotta da AGCOM con la Delibera n. 348/18/Cons (approfondisci qui), ha trovato definitiva conferma con la recente sentenza n. 5702/2021 con la quale il Consiglio di Stato ha ritenuto del tutto illegittima la consuetudine delle diverse compagnie telefoniche di voler pretendere l'installazione da parte del cliente di un proprio apparecchio per l'attivazione del servizio internet.

Il giudice amministrativo ha chiarito che non vi può essere obbligo di imporre al consumatore un determinato modem dati da parte del professionista, a meno che non vi siano specifiche ragioni che devono essere comunicate (ed  approvate) dall'autorità garante.

Ciò non vieta che la compagnia telefonica possa proporre al consumatore un servizio abbinato (connessione internet + modem), ma in tale ultimo caso al cliente deve essere specificato ogni costo collegato, acquisto/noleggio modem, costo, modalità e tempi per la restituzione dell'apparecchio.

Il  provvedimento ha il merito di affrontare in modo chiaro l'intera vicenda, fornendo delle soluzioni ai diversi casi di condotte poco corrette da parte delle compagnie telefoniche.

Qui di seguito la sentenza del Consiglio di Stato.

sabato 11 aprile 2020

Ostacolato lo sviluppo della fibra. Maxi sanzione dell'Antitrust a Tim

Fonte: comunicato stampa
6 marzo 2020
Il 25 febbraio 2020 l’Autorità ha concluso il procedimento A514, accertando che TIM ha posto in essere una strategia anticoncorrenziale preordinata a ostacolare lo sviluppo in senso concorrenziale degli investimenti in infrastrutture di rete a banda ultra-larga.

La competizione nel settore delle TLC, ancor più che in termini di prezzi e tariffe, si manifesta oggi in termini di qualità dei servizi, investimenti e innovazione.

In questa prospettiva l’Autorità ha ritenuto di dover sanzionare le condotte di TIM volte a ritardare nelle aree dove ce ne sarebbe stato più bisogno lo sviluppo della fibra nella sua forma più innovativa, ovvero l’FTTH (Fiber To The Home).

Trattasi delle così dette aree “bianche”, quelle aree cioè dove, in assenza di sussidi, il mercato non giustificherebbe l’infrastrutturazione innovativa.

In particolare le condotte di TIM sono risultate indirizzate a preservare il suo potere di mercato nella fornitura dei servizi di accesso alla rete fissa e dei servizi di telecomunicazioni alla clientela finale.

TIM ha posto ostacoli all’ingresso di altri concorrenti, impedendo sia una trasformazione del mercato secondo condizioni di concorrenza infrastrutturale, sia il regolare confronto competitivo nel mercato dei servizi al dettaglio rivolti alla clientela finale.

sabato 29 giugno 2019

Modem libero - la Delibera n. 348/18/CONS di AGCOM

Il consumatore è obbligato ad acquistare (o prendere a noleggio) il modem offerto dalla compagnia telefonica? 

Chi tra di noi non ha acquistato il modem della società venditrice, dietro la promessa che solo attraverso tale dispositivo sarebbe stato possibile ottenere le prestazioni migliori con la linea internet.

Non è così e dovete ricordarvi che avete il diritto di poter utilizzare un modem di proprietà per la connessione internet: non esiste, di conseguenza, alcun obbligo da parte della società venditrice del imporvi l'acquisto del loro modem

Quanto appena esposto è stato stabilito anche dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) con la delibera n. 348/18/CONS, ove sono state richiamate le norme già previste dalle norme europee (in particolare la Direttiva UE n. 2015/2120).

La norma dell'Unione Europea, richiamata dalla delibera di AGCOM, introduce il diritto del consumatore ad "utilizzare e fornire applicazioni e servizi, e utilizzare apparecchiature terminali di loro scelta, indipendentemente dalla sede dell’utente finale o del fornitore o dalla localizzazione, dall’origine o dalla destinazione delle informazioni, dei contenuti, delle applicazioni o del servizio, tramite il servizio di accesso a Internet.".

La norma comunitaria intende favorire la salvaguardia all'accesso libero alla rete, favorendo i consumatori, anche attraverso il contrasto di ogni condotta anticoncorrenziale posta in essere dagli operatori telefonici.

Ne consegue che il consumatore che chiede di poter attivare una linea internet, non è obbligato  ad acquistare o prendere a noleggio il modem della società venditrice, ma può acquistare un apparecchio dal proprio negozio di fiducia.

E quindi siete pienamente legittimati a chiedere all'operatore di attivarvi un contratto internet senza dover acquistare il loro apparecchio, e nel caso di rifiuto opposto dalla società venditrice, potete richiamare la delibera AGCOM 348/18/CONS che trovate qui di seguito.

lunedì 26 marzo 2018

Pubblicità ingannevole & fibra ottica: Telecom "stangata" dall'Antitrust

Fonte: comunicato stampa 16 marzo 2018
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella sua adunanza del 28 febbraio 2018, ha sanzionato per pratica commerciale scorretta Telecom Italia S.p.A per un ammontare complessivo di 4,8 milioni di euro.

Nelle campagne pubblicitarie inerenti l’offerta commerciale di connettività in fibra ottica (cartellonistica, sito web, below the line e spot televisivi), Telecom Italia, a fronte del ricorso a claim volti a enfatizzare l’utilizzo integrale o esclusivo della fibra ottica e/o il raggiungimento delle massime prestazioni in termini di velocità e affidabilità della connessione, ha omesso di informare adeguatamente i consumatori circa le reali caratteristiche del servizio offerto e le connesse limitazioni (in particolare i limiti geografici di copertura delle varie soluzioni di rete, le differenze di servizi disponibili e di performance in funzione dell’infrastruttura utilizzata per offrire il collegamento in fibra).

lunedì 27 marzo 2017

28 giorni di abbonamento? no per linea fissa e connessione fibra!

Vi segnaliamo il recente intervento dell'Autorità garante per le telecomunicazioni, la quale ha deciso di "stoppare" la consuetudine degli operatori telefonici di proporre ai consumatori contratti di abbonamento ai servizi telefonici della durata di 28 giorni.

Il Garante ha deciso che il criterio di fatturazione degli abbonamenti di telefonia fissa, ADSL e fibra dovrà cambiare e quindi il rinnovo delle offerte deve essere mensile e non di 28 giorni.

Il Commissario Posterato ha evidenziato, in particolare, che  «l’utente può avere la corretta percezione del prezzo offerto da ciascun operatore e la corretta informazione sul costo indicato in bolletta per l’uso dei servizi», e quindi è necessario che le offerte siano tutte equiparate anche sotto il profilo temporale.

Tale importante novità, però, non riguarderà i contratti di linea mobile, per i quali rimarrà l'attuale normativa che consente fatturazioni a 28 giorni.

Qui di seguito, il comunicato stampa di AGCOM.

venerdì 28 novembre 2014

Bolzano: Provincia e comuni collaborano per migliorare la fibra ottica

Fonte
Provincia di Bolzano
comunicato stampa
del 21 novembre 2014
"Internet veloce come base per dare efficienza e competitività ad un territorio: un assunto sul quale concordano sia la Provincia che i Comuni. L'assessore Waltraud Deeg e il presidente del Consorzio dei Comuni Andreas Schatzer hanno partecipato oggi (21 novembre) al TIS ad un convegno nel quale sono state presentate le strategie in tema di banda larga.

"Mettiamoci in rete": questo il titolo del progetto portato avanti dall'assessore Waltraud Deeg per garantire su tutto il territorio la presenza della banda larga, in maniera particolare della fibra ottica, e consentire a famiglie e imprese di avere accesso a collegamenti internet ad alta velocità. "Si tratta di completare la rete telematica provinciale - ha spiegato la Deeg - e di coinvolgere tutti i partner strategici presenti sul territorio: a partire dai comuni". Alle richieste provenienti dai rappresentanti delle singole amministrazioni municipali sullo stato dell'arte per quanto riguarda il progetto banda larga, l'assessore ha risposto che "la direttrice principale è sostanzialmente terminata, ed entro la fine del 2015 verrà completato anche l'allacciamento delle 150 centrali Telecom che ci consentirà di portare il servizio di ADSL sul territorio".
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