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venerdì 11 marzo 2022

No all'allungamento della validità del voucher viaggi covid: i consumatori vogliono il rimborso!

Non possiamo che esprimere il nostro dissenso alla recente novità normativa, introdotta con  Decreto Milleproroghe entrato in vigore lo scorso 1 marzo 2022, con la quale è stato allungato di ulteriori mesi il legittimo diritto dei consumatori a vedere restituiti i denari versati per i viaggi poi cancellati causa covid 19. 

Abbiamo già trattato l'argomento (vedi qui), ed abbiamo già espresso il nostro parere negativo verso questi voucher emessi a titolo di rimborso di viaggi, pacchetti turistici, gite scolastiche e viaggi di istruzione, soluzione tutt'altro che ideale per il consumatore che voglia ottenere la restituzione dei soldi anticipati.

Era stato previsto, a seguito di varie modifiche, la sospensione di 24 mesi (due anni) del diritto dei viaggiatori di poter vedere rimborsato il proprio voucher per il viaggio non usufruito.

Orbene, tale termine è stato prolungato fino a mesi 30, come vi riportiamo dal Centro Studi della Camera dei Deputati, ove si legge che: "Si estende inoltre da 24 a 30 mesi dalla data di emissione, il periodo di validità del voucher riconosciuto – in alternativa al rimborso - a fronte della mancata fruizione per ragioni legate alla pandemia di contratti di trasporto aereo, ferroviario, marittimo, nelle acque interne o terrestre, contratti di soggiorno e contratti di pacchetto turistico (articolo 12, comma 2-quater, inserito in sede referente)".

Ciò comporta una ulteriore ed ingiustificata attesa per i consumatori che intendano esercitare il proprio legittimo diritto.

venerdì 5 novembre 2021

U Mask - arriva la sanzione da AGCM

Fonte: comunicato stampa
22 ottobre 2021
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso un procedimento istruttorio nei confronti delle società U-Earth Biotech Ltd. e Pure Air Zone Italy S.r.l., irrogando sanzioni per un ammontare complessivo di 450.000 euro.

Per oltre un anno, le due società hanno promosso su internet le mascherine chirurgiche biotech “U-Mask” (nelle versioni “Model 2”, “Model 2.1” e “Model 2.2”), registrate come dispositivi medici, equiparandole indebitamente a facciali filtranti di efficacia protettiva superiore, quali i dispositivi di protezione individuale di classe FFP3, ed attribuendo loro qualità ulteriori, ad esempio proprietà virucide e una durata di 200 ore, certificate sulla base di test svolti in autonomia.

sabato 8 maggio 2021

"Corona Pass Alto Adige" - Garante privacy avvia indagine

I
Fonte: comunicato stampa
30 aprile 2021
l Garante per la protezione dei dati personali ha aperto un’istruttoria per verificare la liceità del progetto locale di “certificazione verde” Covid, avviato dalla Provincia autonoma di Bolzano.

In base alle dichiarazioni pubbliche rilasciate dall’ente provinciale e al testo di una specifica ordinanza adottata dal suo Presidente, verosimilmente già dal 26 aprile solo i possessori del cosiddetto "Corona Pass Alto Adige" possono accedere a determinate strutture ricettive, luoghi ricreativi e di formazione, nonché partecipare ad altre attività, come eventi e pratiche sportive. Il pass viene rilasciato solamente alle persone che hanno completato il ciclo di vaccinazione, a chi è guarito dal Covid o ha da poco eseguito un test negativo.

lunedì 15 marzo 2021

Garante privacy: solo la legge può introdurre il "pass vaccinale"

Fonte: comunicato stampa
1 marzo 2021 
Con l’arrivo dei vaccini anti-Covid-19 si discute dell’opportunità di iniziare a implementare soluzioni, anche digitali (es. app), per rispondere all’esigenza di rendere l’informazione sull’essersi o meno vaccinati come condizione per l’accesso a determinati locali o per la fruizione di taluni servizi (es. aeroporti, hotel, stazioni, palestre ecc.).

A tale proposito, nel caso si intenda far ricorso alle predette soluzioni, il Garante per la privacy richiama l’attenzione dei decisori pubblici e degli operatori privati italiani sull’obbligo di rispettare la disciplina in materia di protezione dei dati personali.

I dati relativi allo stato vaccinale, infatti, sono dati particolarmente delicati e un loro trattamento non corretto può determinare conseguenze gravissime per la vita e i diritti fondamentali delle persone: conseguenze che, nel caso di specie, possono tradursi in discriminazioni, violazioni e compressioni illegittime di libertà costituzionali.

sabato 2 gennaio 2021

Covidzone.info: un buon aiuto per districarsi tra le "zone rosse"

Questi ultimi mesi sono stati caratterizzati da una oggettiva difficoltà per i consumatori, chiamati a conoscere il colore della propria zona, o di quella dove intendono spostarsi, con le conseguenti restrizioni previste a livello nazionale e locale.

Questo problema si è aggravato con le feste natalizie e di fine anno, ed è purtroppo legato alla grave pandemia che ci ha colpito quasi un anno addietro.

In quest'ottica, dobbiamo segnalare un sito web, covidzone.info, che può tornare utile per chi intende muoversi  tra le regioni e vuole sapere quali restrizioni sono previste.

Il sito web suddivide, per ogni regione, il colore previsto per il singolo giorno, indicando le varie restrizioni previste.


Per rendere più agevole la lettura delle retrizioni è prevista una cartina geografica, ove chiunque può controllare sia il colore della regione, sia le restrizioni (anche quelle locali).

E' importante osservare che l'efficacia del sistema predisposto è massima se il sito web, come sembra, viene regolarmente aggiornato con tutte le informazioni relative agli ultimi dpcm e alle restrizioni adottate, con una ricerca regionale decisamente più rapida ed intuitiva. 

lunedì 30 novembre 2020

Falsi messaggi di "bonus famiglia": la truffa Covid 19 arriva via whatsapp

La Polizia Postale ha segnalato nuovi tentativi di truffa posti in essere da associazioni malavitose che approfittando della crisi sanitaria, sta inviando falsi messaggi attraverso il servizio chat di whatsapp.

Purtroppo ancora una volta ci troviamo a segnalare un’attività criminale avviata sfruttando la pandemia da coronavirus e che, sfruttando i messaggi istantanei di whatsapp, mira a truffare i consumatori italiani.

Nel caso segnalato dalla Polizia, il messaggio viene apparentemente inviato da Poste italiane e contiene la falsa promessa di attribuzione di un bonus famiglia di 500 euro. 

Il destinatario viene inviato a rispondere ad una lista di domande e spedire, in seguito, il messaggio ad una lista di trenta contatti, cosicchè oltre a subire la truffa, rischia di far cadere nella trappola anche i suoi contatti. 

Appare evidente che non si debba dare seguito a questi "anomali" messaggi provenienti da numeri di telefono sconosciuti, evitando di fornire informazioni o accedere a link contenuti nel messaggio.

Qui di seguito, il falso messaggio promozionale ricevuto dai consumatori.

sabato 31 ottobre 2020

Bolzano: studio sulle mascherine e la qualità dell'aria

Fonte: comunicato stampa
23 ottobre 2020
La concentrazione di anidride carbonica inalata indossando una mascherina è sui livelli di quella rilevata in molti ambienti di vita quotidiani chiusi, e risulta essere molto inferiore rispetto a quella espirata. Questo, in sintesi, l'esito più importante dello studio condotto dagli esperti dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima. Il risultato è particolarmente interessante considerando che l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Coronavirus ha imposto l’utilizzo di dispositivi di copertura naso-bocca. 

Gli esiti dello studio sono stati presentati oggi (23 ottobre) dall’assessore provinciale all’ambiente e all’energia, Giuliano Vettorato, e dai vertici tecnici dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima, responsabili per il monitoraggio della qualità dell’aria. Quando si indossa una mascherina una parte dell’aria espirata viene trattenuta all’interno del dispositivo indossato e quindi re-inalata. 

"L’Agenzia per l’ambiente, a fronte della grande esperienza nell’analisi della qualità dell’aria indoor maturata, in modo particolare, nell’analisi di quella presente all’interno delle aule scolastiche, ha eseguito misurazioni della qualità dell’aria respirata con naso e bocca coperti, prendendo in esame i vari dispositivi maggiormente in uso. L’obiettivo dello studio era soprattutto quello di accrescere la consapevolezza della popolazione con informazioni il più possibile supportate da dati rilevati attraverso un approccio scientifico", ha spiegato Vettorato, il quale ha fatto presente come lo studio sia uno fra i primi del genere realizzati in Italia. "Un motivo d'orgoglio", ha aggiunto l'assessore, che ha quindi ribadito l'invito a tutti i cittadini a seguire le tre misure da seguire tutti i giorni: indossare la mascherina, lavarsi spesso le mani e mantenere le distanze di sicurezza. "È doveroso il rispetto di noi stessi e verso gli altri", ha affermato Vettorato.

lunedì 26 ottobre 2020

Cancellazione volo: Antitrust "convince" le compagnie aeree a prevedere il rimborso dei biglietti oltre al voucher

Sono molti i consumatori che si sono rivolti alla nostra Associazione per ottenere tutela a seguito delle numerose cancellazioni operate dalle società del settore turistico a causa della recente pandemia.

La sospensione dei servizi ha costretto le compagnie aeree, ma anche i tour operator e gli altri operatori del settore turistico, a dover cancellare le molte prenotazioni per il periodo pasquale, nonché annullare parte dei soggiorni estivi.

E' noto, sul punto, il contrasto creatosi in questo materia tra la soluzione voucher e quella rimborso, ossia se il consumatore abbia diritto alla restituzione di quanto versato alla compagnia aerea (o al tour operator) nel caso di annullamento della vacanza, oppure se la società possa "rifilargli" un voucher da spendere nei prossimi mesi (un approfondimento qui).

E' nota anche la posizione dell'Unione Europea che ha espresso la propria contrarietà all'imposizione dei voucher come unico sistema di rimborso del consumatore (vedi qui), ed anche l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ritenuto non corretto il sistema "solo voucher".

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