Negli ultimi anni, il servizio di delivery ha conosciuto una crescita esponenziale, diventando un canale essenziale per l’acquisto di beni e servizi.
Tale fenomeno si è sviluppato a causa della maggior destrezza dimostrata dai consumatori nell'utilizzo delle nuove tecnologie, ma anche i recenti e gravosi eventi (vedasi vicenda Covid 19) hanno accelerato una tendenza presente nelle dinamiche commerciali.
Esistono vari canali attraverso i quali il consumatore può scegliere tra diversi metodi di consegna a domicilio ed ognuno presenta specifiche caratteristiche e regolamentazioni, sempre rispettose delle regole introdotte, in primo luogo, dal Codice del consumo.
con caratteristiche e regolamentazioni specifiche. In questo articolo, analizzeremo i principali canali di delivery utilizzati, i diritti e gli obblighi dei consumatori e i limiti di questo servizio.
Senza voler affrontare i vari operatori presenti in questo settore, anche perché noti al pubblico, evidenziamo che esistono diversi canali del delivery, tra i quali esistono le piattaforme di food delivery; l' e-commerce con servizio di consegna; negozi fisici che prevedono un servizio di acquisto on line con consegna a domicilio; il market place on line (es. Facebook Marketplace o Subito.it).
Quali sono i diritti dei consumatori?




